Placebo: l’occasione mancata

PlaceboQuello di cui Roma avrebbe potuto godere era un’ottima rock band, un’energica performance dal vivo, la giusta dose di euforia saltellante, un cospicuo numero di persone felici per lo spettacolo di cui avrebbero potuto usufruire. Perché quello dei Placebo a Bologna è stato un concerto vero, forse un po’ avaro di tempo (1 ora e quaranta minuti effettivamente non stati abbastanza..) ma senz’altro intenso. Perché Brian Molko&Company (tra l’altro si è assolutamente notato il nuovo acquisto alla chitarra elettrica a supporto del leader solista) non sono un gruppo che si perde in chiacchiere ( un po’ a malincuore a dirla tutta…). (continua…)

Lavazza Tandem… Una vera delizia

photo0040.jpg Aspetto invitante, da lontano sembra un bel cappuccino con tanta schiuma e una spruzzatina di cioccolato, ma avvicinandosi ci si propone tutt’altro, in effetti si tratta di una specialità Lavazza, che per il momento si può assaggiare solamente in alcuni bar.
La Lavazza gli ha dato il nome di “Tandem” in effetti il nome gli si addice, poichè è un caffè/cappuccino doppio.
Una deliziosa tazzina di vetro, con un separatore al centro, da una parte ottimo caffè o a scelta cappuccino preparato con Lavazza Blu e dall’altro unadeliziosissima mousse a scelta o al cioccolato o alla nocciola. (continua…)

Cultura Omosessuale… Libreria di Babele

babeleroma.jpgLa Libreria di Babele, in via dei Banchi Vecchi 116 a Roma è specializzata in opere culturali con tematica omosessuale.
Libri e opere cinematografiche vengono vendute da Claudio, il proprietario.
Nasce alla fine dell’anno 1993 come succursale della già esistente libreria di Babele di Milano.

L’idea di aprire una libreria a tematica omosessuale, ci racconta claudio, nasce perchè Roma negli anni 90 e precedenti era una città molto papalina e molto provinciale che aveva bisogna di aprirsi mentalmente, dunque ha ritenuto necessario aprire uno spazio che potesse contenere tutta una serie di notizie con occhio di riguardo all’omosessualità. (continua…)

Prato Fiorito, il parco dell’acqua e del vino

Prato FioritoOggi 23 novembre alle ore 11, è stato inaugurato il nuovo parco “Prato Fiorito” dell’VIII Municipio, con una grande festa di quartiere, poichè al progetto hanno partecipato oltre che le autorità competenti anche i residenti e il WWF.

Il parco oltre a riqualificare l’area lasciata in degrado per anni, tutela le risorse presenti sul territorio.
Infatti è l’unico parco pubblico romano dove si fa ancora agricoltura, al suo interno troviamo una vigna di un ettaro di filari di viti in grado di produrre circa diecimila bottiglie l’anno di bianco IGT.
All’interno troviamo anche la marrana (il Fosso di Pratolungo), con il bosco, con gli animali, ma anche con la piazza, con sentieri pedonali e aree di sosta. (continua…)

Gli Enpleinar… Suonare a Roma diventa sempre più difficile

Pochi giorni fa abbiamo intervistato Enrico, Eric, Giovanni, Marzia e Ludovico, componenti della Band Indipendente romana “Enpleinair”. Un’ intervista da cui è emersa soprattutto, la difficoltà di riuscire a trovare degli spazi di riconoscimento in una realtà come Roma, sempre fervida e ricca di nuove iniziative che però difficilmente riescono a coinvolgere una vasta fascia di persone.

Ludovico e Giovanni suonano ormai da diversi anni insieme, e hanno fatto una lunga gavetta tra sale di registrazione e locali in cui solitamente è difficile suonare mentre Enrico ed Eric si sono aggiunti ultimamente. (continua…)

Come sentirsi a casa essendo lontani 11mila chilometri

Varcata la soglia dell’aeroporto Ezeiza, a Buenos Aires, nell’afosa (strano per me, ovvio per loro) notte del 28 dicembre 2006, quello che mi colpì, con effetto immediato sul mio umore, è stato l’affetto. Non proporzionato al grado di conoscenza che c’era fin lì, ovvero quasi nullo, tra me e i lontani cugini di mio padre (effettivamente poi non molto lontani, anzi carnali e quindi di primo grado!). Per loro ero una perfetta sconosciuta, se non per quel ricordo che di me avevano legato alla fisionomia di una bambina di nove anni. Si sono trovati davanti una donna di 25 e ovviamente il ricordo non combaciava con la presenza dal vivo. Ma non si sono “spaventati”. Anzi io, nei loro occhi, sono tornata a quel ricordo che loro avevano di me. I ben informati mi avevano avvertito, prima della mia partenza, di quanto e di come sarei stata accolta, del calore da cui sarei stata avvolta, ma io non avevo creduto davvero che tutto questo si avverasse. In fondo ero lì non tanto per loro, quanto per gustarmi tre mesi in Argentina.
L’occasione era anche buona per approfittare della loro ospitalità e per conoscerli, ma mai avrei pensato di sentirmi così coinvolta dal loro entusiasmo. E invece quei tre mesi sono serviti soprattutto a questo. Viaggiare lontana undici mila chilometri da casa per conoscere meglio da dove vengo, come ho fatto ad arrivare fin qui, chi sono stati quelli da cui discendo e che non ho mai conosciuto. (continua…)

“Amara terra mia”: l’ultimissima opera live dei Radiodervish

Una musica speciale, che non si incrocia per caso vagando tra i canali commerciali e dalla quale non si può non rimanere colpiti. I Radiodervish realizzano melodie delicatissime e sofisticate che hanno però la pungente capacità di raggiungere tutte le orecchie: è sufficiente che siano ben aperte. I Radiodervish “nascono” a Bari nel 1997, dal sodalizio artistico tra il cantante Nabil Salameh e il musicista Michele Lobaccaro, già insieme nei Al Darawish. Si distinguono da subito per la versatilità della produzione musicale che offrono: un valido sincretismo di esperienze sonore che attraversa le culture di tutto il Mediterraneo, cantando in italiano, in francese, in arabo, a seconda del linguaggio che meglio riesca ad esprimere il suono che è nel messaggio. In quasi dieci anni di attività i Radiodervish hanno realizzato cinque album, presenziato a manifestazioni come la Notte della Taranta, Arezzo Wave, il premio Tenco, collaborato con alcuni dei più raffinati protagonisti della musica italiana come Franco Battiato, Jovanotti, Nicola Piovani. Proprio dall’ultima collaborazione con Franco Battiato prende vita questo nuovo album, “Amara terra mia”, cd live più dvd del concerto, il cui titolo è un omaggio ad un brano di Domenico Modugno, interpretato nell’album insieme a “Tu si na cosa grande”. (continua…)