“Amara terra mia”: l’ultimissima opera live dei Radiodervish
Una musica speciale, che non si incrocia per caso vagando tra i canali commerciali e dalla quale non si può non rimanere colpiti. I Radiodervish realizzano melodie delicatissime e sofisticate che hanno però la pungente capacità di raggiungere tutte le orecchie: è sufficiente che siano ben aperte. I Radiodervish “nascono” a Bari nel 1997, dal sodalizio artistico tra il cantante Nabil Salameh e il musicista Michele Lobaccaro, già insieme nei Al Darawish. Si distinguono da subito per la versatilità della produzione musicale che offrono: un valido sincretismo di esperienze sonore che attraversa le culture di tutto il Mediterraneo, cantando in italiano, in francese, in arabo, a seconda del linguaggio che meglio riesca ad esprimere il suono che è nel messaggio. In quasi dieci anni di attività i Radiodervish hanno realizzato cinque album, presenziato a manifestazioni come la Notte della Taranta, Arezzo Wave, il premio Tenco, collaborato con alcuni dei più raffinati protagonisti della musica italiana come Franco Battiato, Jovanotti, Nicola Piovani. Proprio dall’ultima collaborazione con Franco Battiato prende vita questo nuovo album, “Amara terra mia”, cd live più dvd del concerto, il cui titolo è un omaggio ad un brano di Domenico Modugno, interpretato nell’album insieme a “Tu si na cosa grande”.
“Amara terra mia” è il frutto del concerto tenutosi presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma il 13 aprile del 2005 con l’attore Giuseppe Battiston: due ore di parole e musica con le quali attraversare mondi, culture, esperienze, ma soprattutto persone. Oltre al cd audio “Amara terra mia” contiene il dvd con il videoclip della canzone “Amara Terra Mia”, eccezionalmente girato da Franco Battiato in Salento tra Melpignano e Otranto, e una registrazione filmata dal titolo “Gramsci e l’ haschisc”, quinto atto dello spettacolo “Amara terra mia” interpretato dai Radiodervish insieme all’attore Giuseppe Battiston, e registrato l’11 aprile 2005 a Teatro Kismet di Bari.
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