L’altra faccia del Branca…

brancaroma.JPGSe sfogliate una qualsiasi rivista sugli eventi della “ Roma by night “ vi imbatterete di certo nel Brancaleone oggi come oggi uno dei locali notturni più all’avanguardia nella Capitale.
Offre musica altamente ricercata per chi è appassionato di dj e di musica elettronica.
Ha ospitato nomi come quelli di Miss Kittin o Ralph noti per animare notti folli nei club più in di Ibiza o Londra.
È un locale decisamente appetibile anche per quello che riguarda il prezzo ed uno dei pochi club a non annoverare fastidiose selezioni all’entrata.
Ma per tutti i giovani di Monte Sacro e dintorni il Branca è indelebilmente legato al passato.
È legato ad un periodo della vita magico e appassionato : quello della prima adolescenza, dei grandi e travolgenti ideali. Oggi si parla di Brancaleone come di un locale notturno ma prima era solo uno dei tantissimi Centri Sociali Occupati di una qualsiasi periferia romana. Un luogo dove esibirsi con il gruppo musicale appena messo in piedi con quattro amici, il luogo dove bersi una birretta e dove , perché no, fumarsi una canna in compagnia.
Forse è questa la ragione per cui per me e tanti come me il Branca ha un po’ tradito quello che era e rappresentava: un luogo intimo di ritrovo assolutamente scevro da ogni fine di lucro.
Un luogo che difficilmente potremmo dimenticare.

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1 Comment(s)

  1. Commento di modulagro on 20 Luglio 2008 19:31

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