Le batterie saranno “dolci”…
Presso l’Università degli Studi di Saint Louis, un gruppo di ricercatori di cui è a capo Shelley Minteer ha realizzato una batteria molto speciale, dolce.
Infatti hanno rivestito una normale pila con l’enzima glucosio deidrogenasi, molecola derivante dallo zucchero. Con questo particolare rivestimento del tutto nuovo, l’elettricità che viene prodotta è 4 volte superiore a quella dellle normali batterie a litio.
Due prototipi di queste batterie “zuccherate” sono state presentate al congresso annuale dell’American Chemical Society, utilizzando come combustibile delle zollette di zucchero sciolte nell’acqua.
Un gruppo di ricercatori, guidati da Shelley Minteer presso l’università di Saint Louis, è riuscito a reliazzare la batteria «dolce», utilizzando l’enzima glucosio deidrogenasi, presente in tutti gli organismi che «digeriscono» lo zucchero.
La particolarità molto interessante di questo prototipo, che durante il congresso ha dimostrato il suo funzionamento applicandolo ad una calcolatrice tascabile, è che tutti gli elementi costituitivi della batteria sono biodegradabili.
COMMENTI:
Federico says:
Dovrebbero inventarsi che una volta esaurite si possono mangiare, in modo tale che nulla va perduto.
Marzo 30th, 2007 at 20:2
Nessun commento
Non c’è ancora nessun commento.
Comments RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento








