Il gelato artigianale non conosce crisi
A quanto pare la crisi non riesce a diminuire il mercato del vero leader dell’estate: il gelato artigianale.
Secondo una rilevazione fatta da Confartigianato infatti, dal 2004 gli addetti al settore del gelato artigianale sono aumentati di 3.970 unità, con un tasso di sviluppo del 10,9%.
La rilevazione è dell’Ufficio studi di Confartigianato che ha analizzato produzione e consumi di gelato in Italia.
Il record del numero di gelaterie artigianali è nelle regioni del Nord: in testa la Lombardia con 6.093 laboratori, seguita dal Veneto, Emilia Romagna e Lazio. Tuttavia, il maggiore tasso di crescita di gelaterie artigiane tra il 2004 e il I trimestre 2009 si registra nel Centro Italia dove le gelaterie
artigiane sono aumentate del 12,9% rispetto alla media nazionale del 10,9%.
E i dati pubblicati da Confartigianato non si fermano qui; a quanto pare, nonostante la crisi dilagante, le famiglie italiane spendono in un anno 1,9 miliardi di euro in gelati artigianali e industriali, pari a 82 euro l’anno per famiglia.
I più golosi sono i consumatori del Nord a cui si deve il 52,9% della spesa in gelati. In particolare, il record dei consumi appartiene alle famiglie del Nord Ovest ciascuna delle quali spende 94 euro l’anno in gelati.
Sorprendentemente non sono i più piccoli i divoratori di gelato artigianale: sono gli adulti i maggiori consumatori di gelato. Il primato di spesa pro capite in gelato appartiene ai giovani single: 63 euro all’anno. Seguono le giovani coppie senza figli (47 euro pro capite l’anno), mentre le coppie con 1 figlio spendono 33 euro pro capite l’anno.
La buona notizia riguarda i prezzi: Confartigianato segnala una dinamica molto contenuta, dove la variazione tendenziale rilevata a maggio 2009 è dell’1,4%, inferiore di 1 punto rispetto alla dinamica dei prezzi dei prodotti alimentari. Inoltre i prezzi dei gelati hanno mostrato una decisa frenata: dal 4,5% di crescita tendenziale a novembre 2008 si è passati appunto all’1,4% di maggio 2009.
Secondo il Presidente dei Gelatieri di Confartigianato Loris Molin Pradel “L’aumento del numero di gelaterie artigiane conferma che gli italiani continuano a preferire la qualità e la genuinità del nostro prodotto. Non potrebbe esserci risposta migliore ai tentativi di una multinazionale di lanciare il gelato all’Ogm, vale dire il gelato che non si scioglie, sfruttando l’effetto ‘antigelo’ delle proteine del merluzzo ricostruite in laboratorio. Noi artigiani a questa sorta di ‘antigelato’ rispondiamo con il nostro ‘Artigelato’ , un prodotto tradizionale che nasce da prodotti freschi e senza conservanti. E che i consumatori mostrano di apprezzare molto”
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