Arcade Fire: Neighborhood # 2 (Laika) da Funeral (2004)

Ai concerti, si aspetta sempre che risuonino le note di un inno.

La categoria dell’inno è antiaristotelica per eccellenza: inni concepiti per esserlo, inni passati inosservati ma riportati alla vita da altre voci, grazie a forme altre, inni generati dai sacrifici, inni involontari e inconsapevoli, inni loro malgrado…

Ai concerti, di solito,  tutto tace in attesa dell’inno, anche se è un’agorà di voci e di sudore…

Ai concerti degli Arcade Fire c’è molta anomalia: per una band così originale, non iscrivibile in nessuna categoria e non imprigionabile in influenze da progenitura rock, formata solo ed esclusivamente da polistrumentisti e pensata come panorama in cui gli orizzonti non sono definibili, l’epifania diventa quasi un dovere.
Laika è una rivelazione: contenuta in un disco che si chiama Funeral, un disco che ha come tema  la perdita delle persone, è la storia di una vita che, in qualche modo, prende forma e trova senso nella dignità nella ribellione.

Più che la storia, è l’AVVENTURA di una vita: l’inno, dedicato dai fratelli più giovani al fratello più grande (o alla sua memoria ?), diverso, forse condannato, certamente perdente ma non ancora perduto, che trova riscatto quando capisce che la condanna della sua diversità (certamente inflitta, ma anche autoinflitta) è una bugia. Allora usa l’ostentazione e combatte, allestendo tutti i giorni uno spettacolino – risse quotidiane con il padre (ancora la progenitura) -  per la gioia dei vicini e della polizia.

L’evocazione di chi, smettendo di mascherarsi, ha deciso di farsi riconoscere: l’avventura di chi ha esplorato senza poter tornare (Laika…) la scelta di chi ha deciso di non farsi più esplorare, ma se ne sta lì,  forse sghignazza, forse ride, adesso reagisce, e dopo non ce n’è più per nessuno.

La tentazione di uscire dal cerchio di un CONTA-STORIE « morso da un vampiro »: costretto a fare del male per liberarsi dal male.

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1 Comment(s)

  1. Commento di Francesca on 20 Agosto 2009 08:38

    eheh! Sai che da quando li hai più o meno portati in casa me ne sono innamorata no? Rebellion (Lies) e No Cars Go rimangono le mie amate, ma Laika comincia a stare accanto le altre due. E avevo intuito il testo, ma non così bene come l’hai descritto. Un abbraccio e a presto ;) F

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