Stefano Rosso – L’ultimo romano
Ad un anno dalla scomparsa di Stefano Rosso – avvenuta a Roma il 15 settembre 2008 all’età di 60 anni – gli amici cantautori e poeti ricordano Stefano Rosso nel luogo del suo ultimo concerto, al Kollatino Underground di Roma, dando luce a tutte le sfaccettature che compongono la sua figura di artista. Nelle due serate si avvicenderanno sul palco valenti musicisti, cantautori della “vecchia guardia”, poeti e amici di Stefano. Verranno proposti molti suoi brani (canzoni, testi poetici e pezzi strumentali), reinterpretati per l’occasione in maniera più o meno fedele all’originale, ma sempre lasciando trasparire l’affetto genuino che tutti provano per Stefano: per l’uomo ancor prima che per l’artista.
Stefano Rosso – al secolo Stefano Rossi – impara a suonare la chitarra a quindici anni nel retrobottega di una frutteria: dopo non la abbandonerà mai.
Inizia prestissimo ad esibirsi in locali di vario genere come sale da ballo e night, nonché in piazze per feste paesane. Il suo fiore all’occhiello sono le osterie, dove ha passato il periodo più brutto e incredibilmente più affascinante dei suoi vent’anni.
Il suo stile è semplice e diretto, con toni colloquiali e testi ironici e spesso dissacranti che passando per l’autobiografia uniscono in unico mix la canzone popolare romanesca al country e al folk americani.
Nel 1976, dopo aver partecipato a programmi televisivi e aver collaborato con Claudio baglioni e Gianni Morandi, registra con l’RCA italiana “Una storia disonesta” (da molti conosciuta come “lo spinello”).
L’anno seguente esce l’album “E allora senti cosa fò” che gli vale il Telegatto.
Ottiene un notevole successo, tanto da imporsi tra i migliori cantautori di quegli anni. Nel 1980 partecipa al festival di Sanremo.
Negli anni successivi un grosso calo di popolarità lo fa sparire dalle scene, fino a pochi anni fa, quando una cover di “Una storia disonesta” apparsa nel disco “Malacabeza” del gruppo ska Arpioni con Tonino Carotone, ne rinverdisce il successo.
Il suo ultimo concerto si è tenuto a Roma al Kollatino Underground che gli dedica due giorni dedicati alla sua musica con il contributo di Enzo Maolucci, Max Manfredi, Luigi Grechi, Remo Remotti, Rosso Malpelo, Filippo Gatti, Train de Vie, Gabriele Bartoli, I Repellenti, Nicolino Pompa, Carmine Torchia, Andrea Tarquini, Luciano Tomassi, Sandro Sibillo, Antonello Carino, Ardecore, Red Band, I Mostri, Enrico Capuano, Palkosceniko al Neon, Simone Avincola, Augusto Forin, BandaJorona, Andrea Evangelisti, Federico Di Stefano, Danilo Cartìa.
A contorno ci sarà una mostra fotografica con scatti inediti che ritraggono Stefano Rosso.
Al termine di ogni serata verranno proiettati due video in cui Stefano stesso interpreta “Letto’26” e “Santa Maria in Trastevere”, brani tratti dal suo primo e dal suo ultimo disco.
Gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 al Kollatino Underground, in via Georges Sorel, 10, a Roma.
Ingresso: euro 5,00
Per saperne di più: www.kollatinounderground.org
Nessun commento
Non c’è ancora nessun commento.
Comments RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento








