Bloc Party: Kreuzberg da A weekend in the city
Dopo il boom del disco di debutto (Silent Alarm, 2005), i Bloc Party sono attesi all’esame del “secondo disco” (A weekend in the city, 2007)…
Gli danno un taglio elettronico, e ripetono, senza grandi difficoltà, il successo dell’esordio, cercando di rendere più equilibrato il connubio tra rock tirato e psichedelia che li aveva resi famosi a suo tempo.
Ne viene fuori una prova sfuggente e indefinibile, ricca di sperimentazioni. Un disco sempre in fuga dalle trappole della ripetitività, lontano dalle classificazioni e dai peana dello star-system.
Kreuzberg (http://www.youtube.com/watch?v=XRjQMkOLx8g&feature=related), qui in versione live, arriva verso la fine, inaspettata, quasi come se volesse stabilire un tempo o determinare un canone.
All’inizio sembra una ballata, ma non lo è davvero. Ha le tracce di una cavalcata rock, specialmente nel ritornello, ma da cavallo si cade presto. I controcori cominciano in falsetto, cosa assai rara. Sembra quasi una canzone che stia alla larga dalle correnti: il panorama visto dal guado.
Kreuzberg è il quartiere turco di Berlino, meglio conosciuto come “piccola Istanbul”: riconoscendosi nella tradizione che parte, alla fine degli anni ‘70, da Iggy Pop a David Bowie, passando per Berlin di Lou Reed e finisce negli anni ‘90 con gli U2 di Achtung Baby e Zooropa, i Bloc Party cercano la loro ispirazione nel Muro, o meglio, nei suoi resti, sempiterno monito di divisione, alla ricerca del ricongiungimento.
Nel testo troviamo tracce di insicurezza giovanile, forse di omosessualità, comunque segnali di confusione, privi di riscatto, all’alba di una stazione e al tramonto di una metropolitana. I sapori amari di una toccata e fuga.
Kreuzberg è la perdita dell’innocenza: la strada maestra che conduce alla periferia della vita.
NB: Piccola chicca: un originalissimo esempio di cover (http://www.youtube.com/watch?v=dmo96jHbn0c&feature=related), a dimostrazione che l’unica cosa che conta, alla fine, comunque la si destrutturi o la si ricrei, è la canzone.
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