Poste Italiane, valutazione!
A seguito di una personale esperienza da titolare di un conto Bancoposta esprimo in questo articolo, quali sono i lati positivi e negativi dell’esserne titolare. Scrivo oggi, a qualche giorno dal disastro telematico che ha visto coinvolti milioni di conti correnti e creato disagi non da poco. Anche io stesso sono stato colpito da quello che hanno chiamato “un aggiornamento del software che ha degli errori”, aggiornamente che ho provocato attacchi di panico, mal di testa e quant’altro ai correntisti che ne sono stati colpiti. Io personalmente ho mantenuto la calma da subito, quando aprendo il pannello di controllo di Poste Italiane e leggendo il saldo mi è comparso -13.012 euro!!! Mi sono detto che non era possibile che il mio bancomat fosse stato clonato (cosa già successa in passato per altro), non c’era stato il tempo materiale di prelevare tanto denaro, al che incuriosito dalla vicenda e soprattutto ansioso di saperne di più, mi sono recato presso Poste Italiane in p.za a Bologna a Roma, sembrava di essere finito nella giungla, centinaia di persone impazzite che chiedevano spiegazioni, file di ore per capire come mai i conti correnti fossero impazziti e se mai si fosse risolto tale problema, le stesse persone che si sono trovate bloccate e impossibilitare a fare qualsiasi operazione sul proprio conto per oltre 48 ore, assegni rimandati al destinatario, bancomat bloccati, addebbiti automatici rimandati al mittente, stipendi non accettati e via dicendo…Ora la situazione si è risolto, i conti correnti sono tornati alla normalità e i correntisti si chiedono se sia il caso o meno continuare ad essere clienti di Poste Italiane. Talvolta è conveniente, altre risulta essere davvero inconveniente.
Perchè scegliere di aprire un conto corrente alla posta?
- E’ il conto più vantaggioso della sua categoria
- Gratuitamente vengono inviate per posta tutte le operazione di accredito sul conto (a mio avviso spreco eccessivo di carta e di risorse, io ho un cassetto apposito per contenerle tutte)
- Se il bancomat o la carta di credito viene clonata, entro 12 mesi viene rimborsata l’intera somma rubata
- Ha un grande servizio on-line, da cui si possono inviare lettere prioritarie digitali, pagare bollettini postali pre-compilati e non, inviare denaro con postagiro o bonifico bancario, pagare i vari modelli.
Perchè non scegliere di aprire un conto corrente alla posta?
- 6 milioni di correntisti e poche sedi, per fare qualsiasi operazione in sede bisogna fare una fila di almeno un ora e mezza
- Non sei fidelizzato, sei un numero, in un normale banca vedi sempre gli stessi cassieri e risolvere un qualsiasi problema diventa più semplice, con la Posta devi stare ore al telefono cercando di digitare la combinazione numerica giusta, in alternativa devi recarti presso un ufficio Postale e andare alla ricerca del funzionario giusto che possa rispondere al tuo problema e sicuramente la prima volta che andrai non sarà presente.
- E’ vero, rimborsano i soldi rubati in caso di clonazione del bancomat, ma non entro 12 mesi e solo a seguito di numerosi reclami telefonici, tramite fax e a mezzo raccomandata.
A seguito di tali valutazioni, ad oggi siamo molto dubbiosi sul capire se vale la pena o meno tenere aperto il proprio conto Bancoposta, sicuramente è una grande comodità per effettuare i pagamenti on-line, bollettini, telegrammi, posta prioritaria e quant’altro, per tutto il resto, l’Italia e il paese della burocrazia e forse non è tanto diverso in qualsiasi altra banca.
Io sto valutando l’ipotesi di cambiare comunque banca e convertire il mio conto in BancoPosta Click, in questo modo le spese del conto si riducono, non posso fare operazioni in sede e posso continuare a pagare i miei bollettini direttamente dal mio computer senza dovermi fare ore e ore di file interminabili per poi dirmi una volta arrivato al mio numeretto che il sistema è bloccato e che devo tornare domani.
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