Nuovo progetto Facebook: Safety Advisory Board

Nei giorni scorsi il fondatore di Facebook aveva annunciato attraverso un messaggio sull’home page di tutti gli utenti che erano stati raggiunti 350 milioni di iscritti a livello globale. Una crescita senza dubbio senza precedenti, contanto che nel solo settembre 2009 gli iscritti si aggiravano sui 300 milioni. Nel suo messaggio Zuckerberg ha spiegato ai suoi utenti la fondamentale necessità di fornire un modo migliore per gestire le proprie informazioni con una maggiore attenzione alla propria privacy, punto di fondamentale scontro.

Detto, fatto, Facebook è prossimo a lanciare il nuovo progetto: Safety Advisory Board. Un comitato formato da 5 società statinutensi americane che si occupano di sicurezza online: Common Sense Media, ConnectSafely, WiredSafety, Childnet International and The Family Online Safety Institute (FOSI).
Il Comitato per la sicurezza si incontrerà con Facebook periodicamente per confrontarsi e valutare le risorse utilizzate nella protezione degli utenti. L’idea principale, la più importante è quella di studiare un sistema per proteggere le categorie definite “più deboli” in questo caso bambini e teenagers.
Questo comitato esterno, secondo il fondatore di Facebookl, dovrebbe diventare uno strumento privilegiato per ottenere dei feedback sulla gestione della privacy di Facebook. In futuro potranno entrare altri membri.

Il fatto da sottolineare è che Facebook sta cominciando ad educare in modo “esplicito” i propri utenti. 350 milioni di iscritti a livello globale sono un dato enorme, specialmente se si pensa che molti di loro non hanno realmente idea di come gestire i propri dati personali. Sarà interessante notare come saranno accettati i nuovi parametri per la privacy e soprattutto se saranno funzionali.

L’annuncio fa seguito agli accordi con i procuratori generali degli Usa, firmati sia da Facebook sia da MySpace, con l’obiettivo di proteggere gli utenti, soprattutto quelli piu’ giovani, da possibili abusi.

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