Le “Immagini Corsare” di Pasolini in mostra a Milano
A trentacinque anni dalla tragica scomparsa, la Fondazione Biblioteca di Via Senato dedica alla figura di Pier Paolo Pasolini una mostra bibliografica in cui vengono esposte una settantina di fotografie originali e una ricca scelta di edizioni delle sue opere, provenienti dai fondi della Biblioteca di via Senato dedicati alla letteratura italiana del Novecento. Le fotografie sono state eseguite da diversi fotografi in vari momenti della vita dello scrittore e regista. In mostra una ricca selezione di immagini che lo ritraggono da solo o con amici e attori, tra i quali Maria Callas, Anna Magnani, Giorgio Bassani, Sergio Citti, Ninetto Davoli, Orson Welles e molti altri.
La mostra vuole essere un tributo ad una delle intelligenze maggiori che hanno animato la vita culturale italiana del secolo scorso.
Molto tempo è passato da quando per amore di Laura Betti anche a Milano transitò la mostra e le iniziative legate a Pier Paolo Pasolini: con le armi della poesia. Era infatti il 1993 e da allora la città “indaffarata”, tornò a dimenticare questo grande Autore che come nessun’altro si interessò della vita, della società del nostro Paese. Nel cuore di molti è rimasta però quella voce così emarginata, sola, autentica, non adattata alla vita politica e culturale dominante del suo tempo, spesso controcorrente e genuinamente critica. Un uomo straordinariamente acuto e libero. Alla sua indipendenza e libertà di pensiero è dedicata la mostra Immagini corsare: ritratti e libri di Pier Paolo Pasolini che si è tenuta a Milano presso il Palazzo della Permanente dall’11 al 14 marzo in occasione della Mostra del Libro Antico e che proseguirà poi alla Biblioteca di via Senato fino al 9 luglio. La mostra organizzata da Alessandro Noceti della Libreria Carattere di Milano è un tributo alla figura del poeta e offre ai visitatori l’opportunità di rincontrare il poeta, narratore e “corsaro” Pasolini.
L’esposizione è strutturata in due sezioni.
La prima riguarda l’opera letteraria e sarà un’occasione unica per poter ammirare insieme molte delle rare edizioni originali dei suoi libri. Rarità bibliografiche ma anche libri che hanno segnato la poesia e la narrativa del Novecento italiano. Tutte edizioni nella loro veste originale con le splendide sovraccoperte, spesso innovative per la loro epoca come quelle di Fulvio Bianconi.
La seconda sezione, vasta e fascinosa presenta per la prima volta a Milano una raccolta di fotografie originali poco note di Pasolini, tutte d’epoca e di famosi fotografi, ma anche di fotoreporter di accreditate agenzie, scatti rubati, immagini spontanee, mai retoriche, che denotano grande partecipazione al soggetto rappresentato: il poeta. In questo insolito corredo visivo trovano spazio presenze di attori quali Anna Magnani e Orson Welles e di quella straordinaria amica che per lui fu la Callas, poi qualche flash ai margini dei suoi set e poi scorci di luoghi romani a lui cari non per caso scelti nei territori dell’emarginazione sociale e infine primi piani del suo volto: un volto fissato in tutta la sua serietà e in tutta la sua, oggi lampante, solitudine. Vediamo formarsi Mamma Roma. Vediamo Pasolini sul set o al mercatino di Porta Portese, tra i suoi libri nella casa di Via Carini a Roma, con Orson Welles per la Ricotta, in una splendida fotografia che lo immortala con Giorgio Bassani durante il doppiaggio della Rabbia. Ma anche in un inconsueto incontro con Angelo Rizzoli, o mentre riceve quasi a disagio il riconoscimento della Grolla d’Oro per il suo Vangelo secondo Matteo. Poi con Laura Betti e con Adriana Asti, ma anche in un abbraccio fraterno, commovente con il regista Mauro Bolognini. Parigi e i suoi riconoscimenti internazionali: con la Callas all’Opera per la prima di Medea, durante i viaggi in Africa e Iran. Con la figlia di Charlie Chaplin ma anche con Ninetto Davoli in una comune espressione di felicità. Poi le foto degli Anni ’70 dove il volto di Pasolini comincia a essere scavato e più sofferente, lo sguardo più malinconico e interrogativo. La sua presenza più estraniata dal mondo in cui vive. Le celebri fotografie di Pietro Pascuttini all’EUR, l’ultimo capolavoro Salò o le 120 giornate di Sodoma mentre lavora dietro la sua Arriflex e poi la sospensione del suo pensiero, in alcuni scatti poco prima della morte.
Infine accompagna la mostra un ricco catalogo fotografico (edito da BVS Edizioni) con le immagini esposte e la ripubblicazione di due rarissimi testi-intervista a Pasolini sulla fotografia, un bellissimo articolo di Carlo Bo dal titolo Pasolini: poeta e corsaro, un’accurata filmografia e un’elenco preciso di tutte le edizioni originali dei suoi libri edito dalla Biblioteca di via Senato.
IMMAGINI CORSARE – Ritratti e libri di Pier Paolo Pasolini
aperta dal 22 marzo al 9 luglio 2010
lunedì – venerdì ore 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.00
Ingresso libero
Sala Campanella, Fondazione Biblioteca di via Senato – via Senato, 12 – 20121 Milano
Per informazioni:
Fondazione Biblioteca di via Senato
Via Senato, 14 – 20121 Milano
Tel 02.76215329-318
http://www.bibliotecadiviasenato.it/
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa Biblioteca di Via Senato
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