<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DejaVoice.it &#187; Curiosita\&#8217;</title>
	<atom:link href="http://www.dejavoice.it/category/curiosita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dejavoice.it</link>
	<description>Siamo noi, quella di DejaVoice, già TheVoiceMag!</description>
	<lastBuildDate>Tue, 23 Mar 2010 13:57:56 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Premio Fiorenzo Fiorentini per giovani artisti</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2010/03/01/premio-fiorenzo-fiorentini-per-giovani-artisti/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2010/03/01/premio-fiorenzo-fiorentini-per-giovani-artisti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 19:23:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Anna Salvemini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte&Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=1360</guid>
		<description><![CDATA[
Chi pensa di avere un talento innato per la cultura romana, ha tempo fino al 15 marzo per mandare il proprio progetto all’Associazione dedicata ad un grande maestro della romanità, Fiorenzo Fiorentini. L’associazione che porta il suo nome, presieduta dalla figlia Marina, ha infatti prorogato di due settimane il termine ultimo per poter raccogliere e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1363" style="margin: 3px;float: left" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2010/03/Fiorenzo-Fiorentini.jpg" alt="Fiorenzo Fiorentini" width="200" height="274" /></p>
<p>Chi pensa di avere un talento innato per la cultura romana, ha tempo fino al 15 marzo per mandare il proprio progetto all’Associazione dedicata ad un grande maestro della romanità, Fiorenzo Fiorentini. L’associazione che porta il suo nome, presieduta dalla figlia Marina, ha infatti prorogato di due settimane il termine ultimo per poter raccogliere e valutare le domande alla partecipazione al Premio Fiorenzo Fiorentini che avrà luogo il prossimo 12 aprile al Teatro Parioli di Roma.<br />
Il premio ha lo scopo di promuovere, divulgare e mettere in luce talenti, idee e concetti di giovani esponenti della cultura romana espressi in opere originali, versatili, innovative con preferenza per attitudini eclettiche, senza limiti di genere.<br />
Poliedrica è stata infatti l’attività di Fiorentini, distintosi in egual misura giornalista, autore radiofonico, sceneggiatore cinematografico, scrittore teatrale, attore, musicista e compositore, sempre e comunque  motivato dal suo grandissimo amore per Roma, nella piena convinzione che questo tipo di cultura costituisse un vero e proprio patrimonio dell’Umanità.<span id="more-1360"></span></p>
<p>Alla premiazione del 12 Aprile, alla quale saranno invitati tutti i partecipanti, saranno assegnati premi in denaro (1°-2°-3° classificato e Premio Speciale della giuria) a coloro che  si esibiranno con due  o più composizioni originali di loro scelta, in qualsiasi campo. Un ulteriore premio sarà inoltre assegnato all’artista ideatore e realizzatore dell’oggetto premio (da produrre in almeno 10 copie).<br />
Infine, ad essere premiati, saranno anche noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno dedicato gran parte della loro carriera alla diffusione della romanità.</p>
<p>Maggiori dettagli sul bando potranno essere richiesti via mail all’indirizzo acfiorenzofiorentini@gmail.com<br />
o telefonando ai numeri 0623268440 &#8211; 0774605289/3931591293</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2010/03/01/premio-fiorenzo-fiorentini-per-giovani-artisti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Accademia della Crusca risponde on-line</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2010/01/19/laccademia-della-crusca-risponde-on-line/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2010/01/19/laccademia-della-crusca-risponde-on-line/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 09:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>
		<category><![CDATA[Internet&Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=1276</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;è una finestra da cui si vede l&#8217;italiano che ci tormenta, i dubbi di ortografia che fatichiamo a confessare, i neologismi che maneggiamo incerti: si scrive qual è o qual&#8217;è? Si dice cioccolata o cioccolato? Si può usare per gli immigrati il termine &#8220;respingimenti&#8221;? E in un tema la parola &#8220;tronista&#8221;? Il servizio di pronto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 4px;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2010/01/accademiacrusca.jpg" alt="" width="250" height="327" />C&#8217;è una finestra da cui si vede l&#8217;italiano che ci tormenta, i dubbi di ortografia che fatichiamo a confessare, i neologismi che maneggiamo incerti: si scrive qual è o qual&#8217;è? Si dice cioccolata o cioccolato? Si può usare per gli immigrati il termine &#8220;respingimenti&#8221;? E in un tema la parola &#8220;tronista&#8221;? Il servizio di pronto soccorso sulla nostra lingua tutti i giorni raccoglie in una casella di posta elettronica sul sito dell&#8217;Accademia della Crusca, dieci o venti cose che non sappiamo sulle parole e sulla grammatica della lingua italiana. Una piccola redazione di esperti, a Firenze, risponde on line o via e-mail gratuitamente: nel 2009 l&#8217;hanno fatto 900 volte, spiega Raffaella Setti docente (a contratto) alla facoltà di Scienze della Formazione. Un aumento progressivo delle richieste a dimostrazione che la lingua è un terreno minato. A inviare quesiti non sono soltanto insegnanti, docenti universitari, persone che frequentano abitualmente il sito del principale istituto che si occupa di ricerche sull&#8217;italiano, ma famiglie, studenti, professionisti e curiosi, persone anche lontane dagli studi umanistici. Una signora di Bologna per esempio, vuole sapere se ha ragione la maestra di sua figlia nel dire che si scrive &#8220;sogniando&#8221; e non &#8220;sognando&#8221;.<span id="more-1276"></span></p>
<p>Un avvocato di Genova chiede se sulla targa del suo studio la parola &#8220;avvocato&#8221; merita o meno la maiuscola. Un signore di Tolentino domanda se è sempre valido il principio di togliere l&#8217;apostrofo a fine riga e mettere la vocale dell&#8217;articolo. Un&#8217;aspirante giornalista di Roma desidera sapere se ha un plurale &#8220;pronto soccorso&#8221;. Un insegnante di Cagliari si lamenta dell&#8217;uso della doppia congiunzione avversativa &#8220;mentre invece&#8221; che ritiene sbagliata al pari di &#8220;ma però&#8221;: &#8220;Eppure i miei alunni obiettano di averla sentita in contesti colti&#8221;. &#8220;La nostra consulenza linguistica è uno spaccato interessante per vedere dove l&#8217;italiano fa paura &#8211; spiega la presidente dell&#8217;Accademia, Nicoletta Maraschio &#8211; L&#8217;ortografia è in testa, ma ci mandano pure molti quesiti sul lessico e sui neologismi. Sul sito abbiamo una sezione apposita dove troviamo i significati delle parole nuove: da videofonino, a bioterrorismo, a sitografia&#8221;. Lo sportello sulla lingua è un servizio che nasce sulla carta, dalla rivista la &#8220;Crusca per voi&#8221; e che successivamente viene trasferito anche in rete. Nei prossimi mesi, per la casa editrice Le Lettere, quel dialogo via mail con gli esperti dell&#8217;Accademia diventerà un volume, dal titolo &#8220;La Crusca risponde&#8221;. &#8220;Ogni settimana mettiamo online una risposta &#8211; spiega Raffaella Setti che assieme a Matilde Paoli guida la redazione &#8211; molte domande sono ricorrenti e allora rimandiamo al motore di ricerca che c&#8217;è all&#8217;interno del sito, curato da Marco Biffi, che permette di ripescare in archivio le risposte date in passato&#8221;.</p>
<p>Molto gettonati i dubbi sui congiuntivi, sull&#8217;uso di ed o ad o sul plurale di &#8220;euro&#8221;. Poi ci sono le incertezze sempreverdi sui femminili delle professioni: si dice l&#8217;avvocata o l&#8217;avvocatessa? La presidentessa o la presidente? &#8220;Io preferisco la presidente &#8211; spiega Maraschio &#8211; la cosa importante è comunque non oscurare il genere&#8221;. Televisione, Internet e giornali hanno una grossa influenza sulla circolazione delle parole: &#8220;Dopo alcune campagne pubblicitarie ci chiedevano se era corretto utilizzare il plurale di latte e in effetti si può, se si intendono diverse qualità di latti. Altri ci hanno consultato sulla differenza fra immigrato o migrante&#8221; riprende Raffaella Setti. Il fatto è che la lingua è in continuo mutamento e l&#8217;uso comune finisce col modificare la grammatica: &#8220;Ormai si accetta &#8220;gli&#8221; al posto di loro o &#8220;lui&#8221;, &#8220;lei&#8221; impiegati come soggetti&#8221; spiegano i linguisti. &#8220;Quello che ci preoccupa &#8211; dice Nicoletta Maraschio &#8211; è la tendenza ad abbandonare dell&#8217;uso corretto della nostra lingua. La semplificazione sintattica e lessicale rischiano di minare le fondamenta della nostra società e della cultura&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.accademiadellacrusca.it" target="_blank">www.accademiadellacrusca.it</a></p>
<p>fonte: <a href="http://www.repubblica.it" target="_blank">www.repubblica.it</a></p>
<p>
<!-- Begin Google Adsense code -->
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9408768753929495";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "image";
google_ad_channel = "";
google_color_border = "FFFFFF";
google_color_bg = "FFFFFF";
google_color_link = "CC0000";
google_color_text = "000000";
google_color_url = "008000";
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2010/01/19/laccademia-della-crusca-risponde-on-line/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Natale a Roma arriva con il tram luminoso</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2009/12/09/1180/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2009/12/09/1180/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 09:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Buffa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>
		<category><![CDATA[Speciale Natale/Capodanno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=1180</guid>
		<description><![CDATA[Per il Natale a Roma si accendono le luci, ogni anno sorgno sempre nuove iniziative tutte molto particolari, una di esse quest&#8217;anno è l&#8217;iniziativa &#8220;Scie di Luce&#8221; promossa dal Comune di Roma e sponsorizzata da Trambus e Coca-Cola.
Due Tram d&#8217;epoca, allestiti con dei led luminosi ecologici, attraverseranno ogni giorno le rotaie della capitale portando la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tVx5ja2BgLA/SUoymgmp8ZI/AAAAAAAABtc/CCKznAQz5Ck/s400/tram+luminoso2.jpg" alt="" width="250" />Per il Natale a Roma si accendono le luci, ogni anno sorgno sempre nuove iniziative tutte molto particolari, una di esse quest&#8217;anno è l&#8217;iniziativa &#8220;Scie di Luce&#8221; promossa dal Comune di Roma e sponsorizzata da Trambus e Coca-Cola.<br />
Due Tram d&#8217;epoca, allestiti con dei led luminosi ecologici, attraverseranno ogni giorno le rotaie della capitale portando la loro luce del Natale in tuta Roma.</p>
<p>Per salire sul Tram luminoso non è necessario acquistare biglietti o prenotare la propria corsa, l&#8217;ingresso è completamente gratuito ed è aperto ai bambini, alle famiglie e ai curiosi di ogni età ma solo per i viaggiatori più piccoli fino al 24 dicembre saranno regalati tanti peluche &#8220;Trudini&#8221;. Inoltre a bordo dei tram, addobbati a festa, bambini e adulti potranno incontrare Babbo Natale e scattare con lui una foto ricordo.<span id="more-1180"></span></p>
<p>Quattro sono i tragitti che verranno percorsi dai due tram. Il primo parte tutti i giorni, domenica inclusa, per un giro del centro: fino al 6 dicembre va da Porta Maggiore a piazza Thorvaldsen e ritorno (65 minuti), dal 7 dicembre al 6 gennaio l’itinerario è invece piazza Mancini &#8211; Lungotevere &#8211; piazza Mancini e dura 60 minuti. Il secondo tram fa due diversi percorsi in periferia – uno di mezz’ora dal lunedì al giovedì, uno di un’ora nel fine settimana –, con partenza e ritorno a Porta Maggiore.
<!-- Begin Google Adsense code -->
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9408768753929495";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "image";
google_ad_channel = "";
google_color_border = "FFFFFF";
google_color_bg = "FFFFFF";
google_color_link = "CC0000";
google_color_text = "000000";
google_color_url = "008000";
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2009/12/09/1180/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercatino di Natale di Emergency a Trastevere</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2009/12/05/mercatino-di-natale-di-emergency-a-trastevere/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2009/12/05/mercatino-di-natale-di-emergency-a-trastevere/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Dec 2009 09:27:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Anna Salvemini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale Natale/Capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=1117</guid>
		<description><![CDATA[Apre le porte domenica 6 dicembre il tradizionale Mercatino di Natale di Emergency a Roma.
Giunto alla sua settima edizione il Mercatino di Natale di Emergency si svolgerà anche quest’anno a piazza Mastai 9, presso il Palazzo dell’Informazione a Trastevere.
Il Mercatino di Emergency rimarrà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 11.00 alle 20.00 fino al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2009/12/emergency.jpg" alt="" width="250" />Apre le porte domenica 6 dicembre il tradizionale Mercatino di Natale di Emergency a Roma.<br />
Giunto alla sua settima edizione il Mercatino di Natale di Emergency si svolgerà anche quest’anno a piazza Mastai 9, presso il Palazzo dell’Informazione a Trastevere.<br />
Il Mercatino di Emergency rimarrà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 11.00 alle 20.00 fino al 20 dicembre.<br />
Una vasta scelta di regali a disposizione dei visitatori in ansia per le imminenti feste natalizie: alimenti biologici, prodotti di artigianato o provenienti dal commercio equo e solidale e dalla filiera corta, stoffe colorate, thè, infusi e cioccolate aromatizzate ma anche biglietti augurali e speciali decorazioni natalizie; e poi i libri, i gadgets ed il calendario di Emergency per il 2010.<span id="more-1117"></span><br />
Inoltre per l’edizione 2009 del Mercatino di Natale di Emergency una novità da leccarsi i baffi senza dimenticare la solidarietà: molti tra i vini ed i formaggi pregiati, le paste artigianali, i torroni ed i panettoni provengono dai commercianti e produttori della zona de L’Aquila, duramente colpiti dagli eventi dei mesi passati e che con entusiasmo hanno accettato di partecipare in questo modo ad un Natale solidale e “due volte più buono”.</p>
<p>All’opera decine di volontari che si alterneranno per allestire gli spazi espositivi, ma soprattutto per fornire informazioni utili a conoscere i progetti umanitari di Emergency, a sostenerne le attività o a partecipare alle missioni come professionista all’estero. Immagini e parole anche a Natale per documentare la passione e l’impegno di questi primi 15 anni di attività.<br />
I fondi raccolti nelle due settimane del Mercatino di Natale di Emergency a Trastevere serviranno a sostenere le attività del Centro di Maternità realizzato da Emergency nella valle del Panshir, un&#8217;area nel nord dell&#8217;Afganistan abitata da oltre 250mila persone e che registra uno dei tassi di mortalità materno – infantile tra i più alti al mondo. La struttura è operativa dal giugno del 2003 e fino ad oggi vi sono nati oltre 6800 bambini.</p>
<p>Per maggiori informazioni:<br />
Emergency Roma<br />
06.688151<br />
roma@emergency.it<br />
http://<a href="http://www.emergency.it">www.emergency.it</a><br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9408768753929495";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "image";
google_ad_channel = "";
google_color_border = "FFFFFF";
google_color_bg = "FFFFFF";
google_color_link = "CC0000";
google_color_text = "000000";
google_color_url = "008000";
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2009/12/05/mercatino-di-natale-di-emergency-a-trastevere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cacca di elefante diventa carta!!!</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2009/12/02/1012/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2009/12/02/1012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 08:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Buffa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=1012</guid>
		<description><![CDATA[Non è uno scherzo ma certo è che nessuno si sarebbe mai aspettato una notizia simile, una carta realizzata dagli escrementi degli elefanti, come è possibile? La dieta degli elefanti è basata su rami, foglie e sterpaglie, inoltre i pachidermi hanno una digestione velocissima. Praticamente compie solo la prima fase di sbriciolamento delle fibre. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2009/11/elefantecacca.jpg" alt="" width="250" />Non è uno scherzo ma certo è che nessuno si sarebbe mai aspettato una notizia simile, una carta realizzata dagli escrementi degli elefanti, come è possibile? La dieta degli elefanti è basata su rami, foglie e sterpaglie, inoltre i pachidermi hanno una digestione velocissima. Praticamente compie solo la prima fase di sbriciolamento delle fibre. Il suo sterco assomiglia ad un gomitolo di rametti di paglia impastata e non puzza perché non ha il tempo di fermentare nella pancia dell&#8217;animale.<br />
Le operazioni da compiere sono molto semplici: gli escrementi raccolti, in un secondo momento, vengono bolliti per un giorno intero, poi disinfettati con un&#8217;alga naturale, e infine sottoposti a colorazione con gli stessi pigmenti che vengono utilizzati dall&#8217;industria alimentare. Il prodotto finale viene ritenuto igienico con tanto di certificato dall&#8217;Istituto nazionale della Ricerca Scientifica di Ceylon. L&#8217;idea è venuta ad una azienda dello Sri Lanka, &#8220;Maximus&#8221; (il nome è derivato dal nome zoologico dell&#8217;Elefante dello Sri Lanka &#8211; Elephus Maximus Maximus) che realizza la carta dalle fibre della cacca di elefante, con cui poi si producono oggetti di cartotecnica di pregio. Quaderni, album, rubriche, scatole per matite, fogli cartonati, buste, biglietti di invito, addirittura cornici dal design accattivante.<span id="more-1012"></span><br />
La società &#8220;Maximus&#8221; paga ai contadini la cacca raccolta e la trasforma in prodotti per la cancelleria e oggetti regalo aggiungendo il 25% di carta riciclata. In Italia i prodotti della società &#8220;Maximus&#8221; giungono grazie alla Cooperativa Onlus Vagamondi di Formigine, in provincia di Modena, che dal 2003 ha all&#8217;attivo un progetto di sostegno proprio in Sri Lanka. La stessa cooperativa poi si preoccupa di distribuire presso le botteghe del commercio eco e solidale questi prodotti. Una ditta del Trentino che fa maglioni in Cashmere la utilizza per i cartellini con le etichette. Stessa scelta anche da parte di una cooperativa di Arezzo che utilizza questa &#8220;carta&#8221; per i propri biglietti di auguri.
<!-- Begin Google Adsense code -->
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9408768753929495";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "image";
google_ad_channel = "";
google_color_border = "FFFFFF";
google_color_bg = "FFFFFF";
google_color_link = "CC0000";
google_color_text = "000000";
google_color_url = "008000";
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2009/12/02/1012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FitnessPeople il social network per chi ama la cura del corpo</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2009/12/01/fitnesspeople-il-social-network-per-chi-ama-la-cura-del-corpo/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2009/12/01/fitnesspeople-il-social-network-per-chi-ama-la-cura-del-corpo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 08:48:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Buffa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>
		<category><![CDATA[Internet&Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=1003</guid>
		<description><![CDATA[FitnessPeople è uno dei social network più particolari che si possono trovare sul web: unisce uno spazio di news su temi che riguardano il fitness, le diete e l’alimentazione sana, la salute, la bellezza e gli stili di vita attivi a un’area in cui è possibile creare il proprio blog su argomenti inerenti a quelli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2009/11/logo.png" alt="" width="250" />FitnessPeople è uno dei social network più particolari che si possono trovare sul web: unisce uno spazio di news su temi che riguardano il fitness, le diete e l’alimentazione sana, la salute, la bellezza e gli stili di vita attivi a un’area in cui è possibile creare il proprio blog su argomenti inerenti a quelli del portale, pubblicare foto e video, farsi una rete di nuovi amici interessati allo sport e al benessere fisico.</p>
<p>FitnessPeople è diverso da tutti gli altri social network perchè essenzialmente quasi tutti gli iscritti condividono l&#8217;interesse per le attività fisiche, per il benessere e per la cura del corpo. In questo modo è facilissimo aprire nuove relazioni di amicizia e trovare altre persone che hanno uno stile di vita simile al proprio.<span id="more-1003"></span>Iscriversi al social network permette di entrare in rapporto da subito con persone dinamiche, consapevoli che il benessere e la cura del corpo siano tra le cose importanti della propria vita. Chi ha qualcosa da raccontare o ha delle esperienze da condividere troverà facilmente tra i membri di FitnessPeople persone interessate alle attività sportive e a un lifestyle brillante e pieno di energia.</p>
<p>Partecipando regolarmente alla vita del social network si potranno vincere premi o avere sconti su attrezzi e articoli per il fitness o su prodotti dietetici, messi a disposizione degli sponsor del portale.</p>
<p>Indirizzo web: <a href="http://www.fitnesspeople.it/">www.fitnesspeople.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2009/12/01/fitnesspeople-il-social-network-per-chi-ama-la-cura-del-corpo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poste Italiane, valutazione!</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2009/11/30/poste-italiane-valutazion/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2009/11/30/poste-italiane-valutazion/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 08:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Buffa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=1032</guid>
		<description><![CDATA[A seguito di una personale esperienza da titolare di un conto Bancoposta esprimo in questo articolo, quali sono i lati positivi e negativi dell&#8217;esserne titolare. Scrivo oggi, a qualche giorno dal disastro telematico che ha visto coinvolti milioni di conti correnti e creato disagi non da poco. Anche io stesso sono stato colpito da quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2009/11/posteitaliane.jpg" alt="" width="250" />A seguito di una personale esperienza da titolare di un conto Bancoposta esprimo in questo articolo, quali sono i lati positivi e negativi dell&#8217;esserne titolare. Scrivo oggi, a qualche giorno dal disastro telematico che ha visto coinvolti milioni di conti correnti e creato disagi non da poco. Anche io stesso sono stato colpito da quello che  hanno chiamato &#8220;un aggiornamento del software che ha degli errori&#8221;, aggiornamente che ho provocato attacchi di panico, mal di testa e quant&#8217;altro ai correntisti che ne sono stati colpiti. Io personalmente ho mantenuto la calma da subito, quando aprendo il pannello di controllo di Poste Italiane e leggendo il saldo mi è comparso -13.012 euro!!! Mi sono detto che non era possibile che il mio bancomat fosse stato clonato (cosa già successa in passato per altro), non c&#8217;era stato il tempo materiale di prelevare tanto denaro, al che incuriosito dalla vicenda e soprattutto ansioso di saperne di più, mi sono recato presso Poste Italiane in p.za a Bologna a Roma, sembrava di essere finito nella giungla, centinaia di persone impazzite che chiedevano spiegazioni, file di ore per capire come mai i conti correnti fossero impazziti e se mai si fosse risolto tale problema, le stesse persone che si sono trovate bloccate e impossibilitare a fare qualsiasi operazione sul proprio conto per oltre 48 ore, assegni rimandati al destinatario, bancomat bloccati, addebbiti automatici rimandati al mittente, stipendi non accettati e via dicendo&#8230;<span id="more-1032"></span>Ora la situazione si è risolto, i conti correnti sono tornati alla normalità e i correntisti si chiedono se sia il caso o meno continuare ad essere clienti di Poste Italiane. Talvolta è conveniente, altre risulta essere davvero inconveniente.</p>
<p><strong>Perchè scegliere di aprire un conto corrente alla posta?</strong></p>
<p>- E&#8217; il conto più vantaggioso della sua categoria<br />
- Gratuitamente vengono inviate per posta tutte le operazione di accredito sul conto (a mio avviso spreco eccessivo di carta e di risorse, io ho un cassetto apposito per contenerle tutte)<br />
- Se il bancomat o la carta di credito viene clonata, entro 12 mesi viene rimborsata l&#8217;intera somma rubata<br />
- Ha un grande servizio on-line, da cui si possono inviare lettere prioritarie digitali, pagare bollettini postali pre-compilati e non, inviare denaro con postagiro o bonifico bancario, pagare i vari modelli.</p>
<p><strong>Perchè non scegliere di aprire un conto corrente alla posta?</strong></p>
<p>- 6 milioni di correntisti e poche sedi, per fare qualsiasi operazione in sede bisogna fare una fila di almeno un ora e mezza<br />
- Non sei fidelizzato, sei un numero, in un normale banca vedi sempre gli stessi cassieri e risolvere un qualsiasi problema diventa più semplice, con la Posta devi stare ore al telefono cercando di digitare la combinazione numerica giusta, in alternativa devi recarti presso un ufficio Postale e andare alla ricerca del funzionario giusto che possa rispondere al tuo problema e sicuramente la prima volta che andrai non sarà presente.<br />
- E&#8217; vero, rimborsano i soldi rubati in caso di clonazione del bancomat, ma non entro 12 mesi e solo a seguito di numerosi reclami telefonici, tramite fax e a mezzo raccomandata.</p>
<p>A seguito di tali valutazioni, ad oggi siamo molto dubbiosi sul capire se vale la pena o meno tenere aperto il proprio conto Bancoposta, sicuramente è una grande comodità per effettuare i pagamenti on-line, bollettini, telegrammi, posta prioritaria e quant&#8217;altro, per tutto il resto, l&#8217;Italia e il paese della burocrazia e forse non è tanto diverso in qualsiasi altra banca.</p>
<p>Io sto valutando l&#8217;ipotesi di cambiare comunque banca e convertire il mio conto in BancoPosta Click, in questo modo le spese del conto si riducono, non posso fare operazioni in sede e posso continuare a pagare i miei bollettini direttamente dal mio computer senza dovermi fare ore e ore di file interminabili per poi dirmi una volta arrivato al mio numeretto che il sistema è bloccato e che devo tornare domani.
<!-- Begin Google Adsense code -->
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9408768753929495";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "image";
google_ad_channel = "";
google_color_border = "FFFFFF";
google_color_bg = "FFFFFF";
google_color_link = "CC0000";
google_color_text = "000000";
google_color_url = "008000";
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2009/11/30/poste-italiane-valutazion/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Mercatino dell&#8217;usato che fa bene</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2009/11/27/il-mercatino-dellusato-che-fa-bene/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2009/11/27/il-mercatino-dellusato-che-fa-bene/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 06:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Anna Salvemini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=1018</guid>
		<description><![CDATA[L’appuntamento a Roma per chi ama i libri o ha il gusto per l’arte o l’abbigliamento è sabato 28 novembre 2009, ad orario continuato dalle 9.00 alle 19.00, alla “Vendita di solidarietà” indetta da Emmaus a Roma, in Via del Casale de Merode 8 (Zona ex Fiera di Roma).
Una vendita straordinaria, in cui verranno concentrati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2009/11/emmaus.jpg" alt="" width="250" />L’appuntamento a Roma per chi ama i libri o ha il gusto per l’arte o l’abbigliamento è sabato 28 novembre 2009, ad orario continuato dalle 9.00 alle 19.00, alla “Vendita di solidarietà” indetta da Emmaus a Roma, in Via del Casale de Merode 8 (Zona ex Fiera di Roma).</p>
<p>Una vendita straordinaria, in cui verranno concentrati tutti gli articoli che Emmaus presenta nei diversi mercatini dell&#8217;usato aperti durante l’intero arco dell’anno. Ad essere esposti saranno libri, abbigliamento, oggetti da collezione utili e singolari, soprammobili, modernariato, vintage e mobili di tutti i tipi.<span id="more-1018"></span></p>
<p>Il mercatino dell&#8217;usato di Emmaus non è solo un’occasione per “rimettere tutto in circolazione”, sostenendo così l’attività di recupero, riutilizzo ed esposizione dell’usato, ma anche per sostenere le attività che la Comunità promuove, sia a livello locale sia nazionale ed internazionale, a sostegno di chi vive in stato di disagio.</p>
<p>Il ricavato della “Vendita di solidarietà” sarà devoluto, in particolare, a favore della struttura “Casa San Bernardo” in Via Laurentina, che attualmente accoglie 19 nuclei familiari, di cui 7 monoparentali, e 5 utenti singoli, fornendo interventi di sostegno sociale e sanitario. Inoltre la vendita di solidarietà aiuterà Emmaus Internazionale e le sue iniziative in favore dell’istruzione e della sanità.</p>
<p>Emmaus Roma è un’associazione di volontariato che si inserisce nel più ampio movimento internazionale fondato dall’Abbé Pierre.<br />
La comunità di Emmaus si trova a Roma in via Casale de Merode, e opera in questa sede da quattro anni, dopo essere stati ospiti, per lungo tempo, dei monaci benedettini della Basilica di San Paolo. Per urgenti necessità interne e per le tante richieste di alloggio, da due anni circa un altro nucleo della Comunità vive ed opera in Via Laurentina, vicino alla Cristoforo Colombo.</p>
<p>Fanno parte della Comunità persone con alle spalle diverse storie di vita, spesso di emarginazione. Entrano in Emmaus per ragioni diverse: perché spinti dal bisogno di una casa, di un lavoro, di affetti, di conforto per sopravvivere al disagio di vissuti difficili. Rimangono in Comunità per scelta volontaria, per condividere insieme con gli altri un nuovo progetto di vita, accettando la sfida di riprovare a contare su se stessi, sulle proprie capacità per aiutare gli altri e per essere artefici di nuova solidarietà. Ogni comunitario svolge una attività precisa per la gestione della vita quotidiana ritrovando la propria dignità e una nuova ragione di vita.</p>
<p>Per sostenere la Comunità Emmaus è possibile donare oggetti e materiali riutilizzabili che rendono possibili i Mercatini Solidali e il sostentamento dei comunitari e la Comunità autosufficiente.</p>
<p>La sede in Via Casale de Merode 8 è a due passi dalla ex Fiera di Roma, in zona Eur. È raggiungibile dalle stazioni metro Piramide e Garbatella (linea B) con la linea bus 716 (fermata Casale de Merode/Annunziatella).</p>
<p>Per ulteriori informazioni:<br />
Emmaus Roma<br />
tel. 06.5122045 (martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00)<br />
fax 06.97658777<br />
emmausroma@hotmail.com<br />
www.emmausroma.it<br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9408768753929495";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "image";
google_ad_channel = "";
google_color_border = "FFFFFF";
google_color_bg = "FFFFFF";
google_color_link = "CC0000";
google_color_text = "000000";
google_color_url = "008000";
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2009/11/27/il-mercatino-dellusato-che-fa-bene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Premio Tenco 2009</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2009/11/12/premio-tenco-2009/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2009/11/12/premio-tenco-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 10:39:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Anna Salvemini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte&Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Non solo Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=944</guid>
		<description><![CDATA[Inizierà oggi, 12 novembre, la 34a edizione del Premio Tenco, in programma fino a sabato 14 novembre presso il Teatro Ariston di Sanremo. L&#8217;edizione di quest&#8217;anno a &#8220;Tema Libero&#8221; vedrà quest&#8217;anno un ampio spazio dedicato al tango argentino, grazie alla presenza di Horacio Ferrer e Daniel Melingo.
L&#8217;ambito Premio Tenco 2009 sarà consegnato a Ferrer, poeta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2009/11/Premiotenco.jpg" alt="" width="250" />Inizierà oggi, 12 novembre, la 34a edizione del Premio Tenco, in programma fino a sabato 14 novembre presso il Teatro Ariston di Sanremo. L&#8217;edizione di quest&#8217;anno a &#8220;Tema Libero&#8221; vedrà quest&#8217;anno un ampio spazio dedicato al tango argentino, grazie alla presenza di Horacio Ferrer e Daniel Melingo.<span id="more-944"></span><br />
L&#8217;ambito Premio Tenco 2009 sarà consegnato a Ferrer, poeta e scrittore autore delle canzoni di Astor Piazzolla, mentre il Premio Tenco al Cantautore sarà ad Angélique Kidjo e a Franco Battiato.Il Premio I suoni della canzone verra&#8217; conferito a Juan Carlos &#8220;Flaco&#8221; Biondini. Insieme a loro, si esibiranno una ventina di artisti di varia estrazione stilistica, a comporre un cast di prim’ordine, che affianca nomi consolidati ad esordienti.</p>
<p>Presenti anche i vincitori delle Targhe Tenco 2009, ovvero Max Manfredi (miglior disco dell’anno con &#8216;Luna persa&#8217;), Enzo Avitabile (miglior disco in dialetto con &#8216;Napoletana&#8217;), Elisir (miglior opera prima con &#8216;Pere e cioccolato&#8217;), Ginevra Di Marco (miglior disco di interprete con &#8216;Donna Ginevra&#8217;).</p>
<p>Fra gli amici storici della Rassegna saranno presenti Alice, Vinicio Capossela, Morgan, Mauro Pagani e Yo Yo Mundi, ma ci sarà spazio anche per alcuni personaggi che da tempo il Club Tenco avrebbe voluto invitare come Vittorio De Scalzi tra gli italiani, il senegalese Badara Seck e Z-Star, londinese con genitori di Trinidad. Folta ed eterogenea la rappresentanza di nomi nuovi sui quali da sempre il Tenco punta: Franco Boggero, Edgardo Moia Cellerino, Dente, Gli Ex, Alessandro Mannarino e Piji. Il ruolo di “tappabuchi” sarà invece quest’anno di Paolo Hendel.</p>
<p>Il Club Tenco è stato fondato a Sanremo nel 1972 con l&#8217;intento di promuovere e sostenere la &#8220;canzone d’autore&#8221;, e non a caso è intitolato a un grande cantautore italiano, morto suicida nel 1967. Nello Statuto del Club è detto tra l’altro: &#8220;Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo&#8221;. Il Club opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall&#8217;industria musicale. Ogni eventuale introito, non necessario alla vita del Club, è devoluto ad opere di solidarietà civile. Tutti gli operatori del Club lavorano disinteressatamente, senza alcun compenso. L’iniziativa principale del Club è la &#8220;Rassegna della canzone d’autore&#8221;, festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene annualmente al Teatro Ariston di Sanremo. Ad essa vengono invitati a partecipare i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri. La rassegna è anche un’occasione di incontro e di amicizia fra artisti e operatori della musica per confrontarsi e discutere durante tre giorni e tre notti di attività a tempo pieno.</p>
<p>In particolare, ogni anno, viene assegnato un &#8220;Premio Tenco&#8221; a uno o più grandi artisti di livello mondiale che si siano particolarmente distinti nel corso della carriera, e che partecipano alla Rassegna con un breve concerto.<br />
I Premi Tenco sono attribuiti dal comitato esecutivo del Club, a differenza delle Targhe Tenco, assegnate invece ai migliori dischi italiani di canzone d&#8217;autore dalla più ampia e rappresentativa giuria di giornalisti esistente in Italia in campo musicale.</p>
<p>La manifestazione sarà seguita da Rai Due e Radio2.</p>
<p>Questo il calendario delle serate:</p>
<p>Giovedì 12 novembre – Alice, Franco Battiato, Elisir, Gli Ex, Angélique Kidjo, Piji, Yo Yo Mundi.</p>
<p>Venerdì 13 novembre &#8211; Vinicio Capossela, Vittorio De Scalzi, Ginevra Di Marco, Horacio Ferrer, Max Manfredi, Alessandro Mannarino, Daniel Melingo.</p>
<p>Sabato 14 novembre &#8211; Enzo Avitabile, Juan Carlos “Flaco” Biondini, Franco Boggero, Edgardo Moia Cellerino, Dente, Morgan, Mauro Pagani, Badara Seck, Z-Star.</p>
<p>Alla cassa del Teatro Ariston (tel. 0184-506060, orario 16-22) è possibile acquistare l’abbonamento per l’intera rassegna, con i seguenti prezzi: Poltronissima € 78,00, Poltrona € 60,00, Galleria 1ª fila € 60,00. Dal 2 novembre saranno disponibili anche i biglietti per le singole serate: Poltronissima € 39,00, Poltrona € 30,00, Galleria 1ª fila € 30,00, Galleria € 18,00.<br />
Altre informazioni sulla manifestazione si possono trovare all’indirizzo: <a href="http://www.clubtenco.it">www.clubtenco.it</a>.
<!-- Begin Google Adsense code -->
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9408768753929495";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "image";
google_ad_channel = "";
google_color_border = "FFFFFF";
google_color_bg = "FFFFFF";
google_color_link = "CC0000";
google_color_text = "000000";
google_color_url = "008000";
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2009/11/12/premio-tenco-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Strati della Cultura 3.0</title>
		<link>http://www.dejavoice.it/2009/11/06/strati-della-cultura-3-0/</link>
		<comments>http://www.dejavoice.it/2009/11/06/strati-della-cultura-3-0/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 08:04:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Anna Salvemini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte&Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosita\']]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Non solo Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dejavoice.it/?p=918</guid>
		<description><![CDATA[ Ha preso il via ieri l&#8217;appuntamento annuale dell&#8217;ARCI in tema di proposte sulla &#8220;promozione culturale&#8221; rivolte al mondo delle istituzioni, della politica, della cultura.
Dal 5 al 7 novembre Bologna ospita la manifestazione &#8220;Strati della Cultura 3.0 &#8211; La Cultura è una risorsa. E le risorse per la Cultura?&#8221; in quattro diverse sessioni nel cuore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2009/11/arci.jpg" alt="" width="250" /> Ha preso il via ieri l&#8217;appuntamento annuale dell&#8217;ARCI in tema di proposte sulla &#8220;promozione culturale&#8221; rivolte al mondo delle istituzioni, della politica, della cultura.<br />
Dal 5 al 7 novembre Bologna ospita la manifestazione &#8220;Strati della Cultura 3.0 &#8211; La Cultura è una risorsa. E le risorse per la Cultura?&#8221; in quattro diverse sessioni nel cuore della città.<span id="more-918"></span></p>
<p>Considerando la Cultura come elemento di coesione sociale, di valorizzazione delle diversità e parte integrante del sistema di welfare, l&#8217;ARCI sostiene tutte le iniziative che hanno come obiettivi: il sostegno delle produzioni culturali, soprattutto giovanili ed indipendenti, la semplificazione normativa che riguarda la gestione delle attività culturali, la &#8220;promozione culturale&#8221; come elemento fondamentale della formazione delle persone, la rottura dei monopoli nel mondo della cultura, l&#8217;innovazione delle forme di tutela del diritto d&#8217;autore. L&#8217;edizione 2009 sarà incentrata anche su come si possa investire nella cultura in tempi di crisi economica. E&#8217; ormai consolidata l&#8217;idea che investire nella Cultura sia strategico per sostenere l&#8217;inclusione sociale, la creatività e l&#8217;innovazione, la conoscenza come strumento per interpretare criticamente la realtà, i processi di sostegno alle diversità culturali e al dialogo interculturale. Quindi, Cultura come insieme di strumenti, produzioni, terreni di elaborazione che hanno come fine ultimo il benessere delle persone e la loro capacità di convivere in città e territori inclusivi e stimolanti.<br />
A questo importante punto di vista si contrappone il dato di fatto che in Italia si investa sempre di meno in questo settore.<br />
Il privato sociale, l&#8217;associazionismo di promozione sociale e culturale in particolare, rappresenta oggi una risorsa importante per il &#8220;sistema cultura&#8221; del nostro Paese anche per la sua capacità di diventare moltiplicatore di energie culturali attraverso le sue reti di spazi, persone e competenze. Co-progettare un nuovo welfare culturale con l&#8217;associazionismo di promozione sociale può attivare il necessario dinamismo di un settore che rischia di trovarsi in gravi difficoltà.<br />
L&#8217;edizione 2009 di &#8220;Strati della Cultura&#8221; vuole quindi stimolare un confronto sul DOVE investire nella Cultura, COME fare questi investimenti, CHI deve investire, QUALI nuove risorse saremo in grado di intercettare in Italia e in Europa. Il confronto su questi temi coinvolgerà ancora una volta enti, istituzioni e politica, con grande attenzione al ruolo delle Amministrazioni Locali.</p>
<p>Durante l&#8217;edizione del 2007 a Ravenna, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Giovanili, di quello dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Ravenna, dell&#8217;ANCI e dell&#8217;UPI, il tema portante era &#8220;Accessibilità nel contemporaneo: giovani-relazioni-diritti-spazi&#8221; e la sua declinazione nella creatività culturale. Hanno partecipato intellettuali e operatori culturali, esponenti del mondo della politica e delle istituzioni, nazionali ed internazionali.</p>
<p>L&#8217;edizione 2008, che si è svolta a Reggio Emilia il 23 e il 24 ottobre era dedicata agli &#8220;Spazi&#8221; della/per la cultura. Non solo spazi fisici, ma anche intellettuali, immateriali, virtuali. Architetti, sociologi, operatori, rappresentanti di istituzioni ed enti locali si sono confrontati con lo &#8220;sviluppo urbano&#8221; e la necessità di sostenere e valorizzare le migliaia di luoghi della cultura diffusa, che nascono spesso dall&#8217;autorganizzazione di cittadini e rappresentano una rete insostituibile di imprese piccole e medie, profit e no profit, spina dorsale del &#8220;sistema cultura&#8221; italiano. Si è parlato di spazi immateriali e virtuali, come nuove frontiere della produzione e della creatività, della diffusione di conoscenza, della commistione di culture e sistemi culturali diversi.</p>
<p>L&#8217;edizione 2009, che ha preso il via ieri a Bologna proseguirà fino a sabato 7 novembre.<br />
Per i dettagli del programma: www.arci.it<a href="http://www.arci.it "></a><br />

<!-- Begin Google Adsense code -->
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-9408768753929495";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
google_ad_format = "468x60_as";
google_ad_type = "image";
google_ad_channel = "";
google_color_border = "FFFFFF";
google_color_bg = "FFFFFF";
google_color_link = "CC0000";
google_color_text = "000000";
google_color_url = "008000";
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
  src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>
<!-- End Google Adsense code -->
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dejavoice.it/2009/11/06/strati-della-cultura-3-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

