“Sulle tracce del Futurismo”

Prima proiezione a Roma della versione definitiva del documentario ideato e progettato da Marco Rossi Lecce, in collaborazione con Enrico Crispolti: Sulle tracce del futurismo, diretto da Maurizio Carrassi, Fabio Solimini, con adattamento testi di Francesca Franco; musiche originali di Alessandro Russo; grafica Silvia Torri. (continua…)

En route pour la joie

La presentazione del documentario a Roma il 12 febbraio 2010
In un futuro non ben definito, una lettera di un futuro nemico dà l’input al Gran Maestro Biciclettaio per ripensare a quando, ancora inesperto, frequentava la ciclofficina in via del gazometro 14 a Roma. Proseguendo nella lettura della lettera che assume contorni sempre più inquietanti, si ricorda anche quando i primi risciò del progetto EcoTaxi della Cooperativa Sociale BlowUp, nonostante le difficoltà, cominciavano a girare in città.
Il documentario En route pour la joie è incentrato sull’innovativo progetto che la cooperativa romana sta portando avanti in un più ampio progetto di reinserimento sociale di detenuti ed ex-detenuti, offrendo spunti di riflessione su questioni attuali come il sovraffollamento delle carceri e le problematiche che ostacolano l’attuazione di pene alternative. (continua…)

Retrospettiva dedicata a Giancarlo Giannini a Roma

Il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale collabora con il Roma Film Festival che giunge quest’anno alla sua XIV edizione. Grazie al sostegno del Mibac – Direzione Generale Cinema e della Regione Lazio e sotto il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, il cinema Trevi, sede della programmazione della Cineteca Nazionale, sarà una delle sale del Roma Film Festival e ospiterà la retrospettiva Giancarlo Giannini – Il gioco dell’attore (8-13 dicembre) dedicata al grande interprete italiano. (continua…)

ARTECINEMA – 14° Festival sull’Arte Contemporanea

La 14ma edizione di Artecinema, Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea curato da Laura Trisorio, si terrà a Napoli dal 15 al 18 ottobre 2009, nel centralissimo Teatro Augusteo (1400 posti).
Ad ingresso gratuito, Artecinema rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di arte dal 1996. Riconosciuto a livello internazionale per il suo alto valore culturale e didattico, si avvale del sostegno di istituzioni pubbliche e sponsor privati. (continua…)

Festival del Cinema di Roma 2009 – I primi titoli

Per il programma del Festival del Cinema di Roma, in programma dal 15 al 23 ottobre 2009, esce oggi il titolo di chiusura della Rassegna. Sarà Meryl Streep e il suo “Julie&Julia”, di Nora Ephron, a chiudere l’appuntamento, arrivato al quarto anno, che si terrà all’Auditorium Parco della Musica di Roma. La presentazione del film, fuori dal concorso ufficiale, sarà anche l’occasione per Meryl Streep di ricevere il Marc’Aurelio d’oro alla carriera. Meryl Streep sarà anche la protagonista di un incontro con il pubblico e la stampa nell’ambito della sezione L’altro Cinema – Extra.
Il primo grande titolo dunque, a coronare un appuntamento ormai divenuto imperdibile per l’autunno romano e che ospita i nomi più popolari e prestigiosi del cinema italiano e internazionale.
Già confermato, sempre all’interno della sezione L’altro Cinema, il confronto tra due grandi registi del nostro cinema: Gabriele Muccino e Giuseppe Tornatore. (continua…)

Harry Potter e il principe Mezzosangue… Incassi Record!

Un successo clamoroso quello di Harry Potter che non sembra fermarsi arrivati al quinto episodio. Negli Stati Uniti è stato distribuito in oltre tremila sale con un incasso totale dei primi cinque giorni di proiezioni di oltre 22 milioni di dollari.

Harry Potter, il principe di mezzosangue della Warner Bros, ha superato il record di incassi, di 18 milioni di dollari negli Stati Uniti, de “Il Cavaliere Oscuro” . (continua…)

Cosa andiamo a vedere al cinema???


Amores Perros. Storie di amori cane.

amores perrosA poca distanza dall’uscita dell’ultimo film di Alejandro Gonzales Inarritu, “Babel” (2006), mi sono ri-imbattuta nella sua opera prima. “Amores Perros”. Premio della critica a Cannes 2000. Il primo della trilogia, che comprende anche “21 Grammi” (2003). 

Ricordo la sensazione provata al cinema quando, per caso, mi sono ritrovata a vedere quel film di uno sconosciuto Messicano. Mai scelta fu più azzeccata. La narrazione innanzitutto. Tre storie che si intrecciano, in cui non c’è una linearità temporale, ma la cronologia segue le emozioni, i ruggiti, la carne dei protagonisti e i mugolii dei cani. In cui l’amore è protagonista, quanto la solitudine, la vendetta, il rammarico, la disperazione, la lacerazione.

Tre storie che si intrecciano attraverso un unico tragico evento, nella metropoli messicana. Tre storie d’amore. E tre storie di cani.

Quella d’amore tra Octavio e Susana, cognati e amanti che progettano una fuga insieme. E di Cofi, il cane di Octavio, che combatte per il suo padrone, e per fargli accumulare ricchezze. L’amore tra Daniel e Valeria. Lui che lascia la famiglia per ”sposare” l’idillio con la sua amante modella. E il loro cane. Ritchie. Che vive tutto il film intrappolato, unendosi alla disperazione della sua padrona e impersonificandone lo stesso dramma. E la storia d’amore di El Chivo, che sembra ed è una storia di vendetta, ma non solo. E dei suoi cani. Che vivono in una comune. Del suo nuovo cane. Nero. Che non può fare altro che continuare a fare ciò che gli hanno insegnato. Uccidere. (continua…)

Mickey e Mallory… Assassini nati!

natural born killer Quello della Filmologia vuole essere lo spazio di TheVoiceMag dedicato soprattutto ai film “Cult”, o perlomeno quelli che per noi vale la pena raccontare, quelli che non ci possiamo perdere.
Cosi’, Natural Born Killer (di Oliver Stone, USA 1994), e’ uno di quei film che hanno segnato, volenti o nolenti, il cinema degli anni ‘90 e continuano a farlo fino ad oggi (per chi, come la sottoscritta, ha scoperto questo lungometraggio solo da poco tempo), almeno per quel filone che spesso accomuna cinema e violenza. In questo caso pero’, non in maniera gratuita, ma come estremo tentativo di confrontarsi con la logica perversa del “vivere contemporaneo”, attraverso l’arma tagliente del paradosso, tra denuncia e destabilizzante ironia.
Cosi’, Natural Born Killer (da un soggetto di Quentin Tarantino, che si distacchera’ poi dalla realizzazione di Oliver Stone per quel “fasidioso impasto di violenza iperrealitica e ambiguo moralismo”, immaginando invece una maggiore incidenza ironica), racconta di Mickey (Woody Harrelson) e Mallory (Juliette Lewis), giovani minati da un’infanzia di violenza (raccontata magistralmente come una sit-com, ispirandosi a “Cuore Sevaggio” di Lynch), che si trovano insieme, dopo essersi “liberati” del loro passato. Sposi su un ponte, e assassini per piacere. Decidono a caso, volta per volta chi eliminare, seguendo una logica che ha senso solo nella loro mentalita’ di Assassini. (continua…)

Lista d’attesa… Nella vita l’importante è sognare

Lista d'attesaSiamo in un piccolo villaggio cubano, in una stazione di autobus ove è ambientato tutto il film.
Una decina di persone stanno aspettando l’autobus alcuni per raggiungere Santiago, altri per andare a L’Havana ma nessuno riesce a partire poichè l’unico autobus disponibile si rompe ed il villaggio è talmente piccolo e fuori mano che passa una macchina o un autobus ogni morte di papa.
Emilio, uno dei 10 decide di provare insieme ad altri aspiranti passeggeri di riparare l’autobus, alcuni se ne vanno disperati ed arrabbiati, altri decidono di rimanere e passare la notte nella stazione dove si creano situazione bizzarre e divertenti ma soprattutto si viene a creare un interessante microcosmo di persone diversissime tra loro ma accomunate dall’ottimismo e dalla voglia di cambiare le cose. (continua…)