C’è una finestra da cui si vede l’italiano che ci tormenta, i dubbi di ortografia che fatichiamo a confessare, i neologismi che maneggiamo incerti: si scrive qual è o qual’è? Si dice cioccolata o cioccolato? Si può usare per gli immigrati il termine “respingimenti”? E in un tema la parola “tronista”? Il servizio di pronto soccorso sulla nostra lingua tutti i giorni raccoglie in una casella di posta elettronica sul sito dell’Accademia della Crusca, dieci o venti cose che non sappiamo sulle parole e sulla grammatica della lingua italiana. Una piccola redazione di esperti, a Firenze, risponde on line o via e-mail gratuitamente: nel 2009 l’hanno fatto 900 volte, spiega Raffaella Setti docente (a contratto) alla facoltà di Scienze della Formazione. Un aumento progressivo delle richieste a dimostrazione che la lingua è un terreno minato. A inviare quesiti non sono soltanto insegnanti, docenti universitari, persone che frequentano abitualmente il sito del principale istituto che si occupa di ricerche sull’italiano, ma famiglie, studenti, professionisti e curiosi, persone anche lontane dagli studi umanistici. Una signora di Bologna per esempio, vuole sapere se ha ragione la maestra di sua figlia nel dire che si scrive “sogniando” e non “sognando”. (continua…)
E’ online NextMe, il primo sito in Italia interamente dedicato al futuro e all’innovazione. Nato allo scoccare della mezzanotte del primo gennaio 2010 (ora delle isole Kiritimati) rappresenta anche il primo portale al mondo del nuovo decennio.
Novità assoluta nel panorama delle riviste web, il sito che “guarda avanti” affronta i temi dell’innovazione a 360°, per offrire al lettore una visione anticipata e completa del domani.
Accessibile all’indirizzo www.nextme.it, la webzine si propone come hub del futuro e punto di riferimento per tutti coloro che vogliono conoscere le ultime novità sulla tecnologia, le scoperte più inaspettate della scienza, ma anche le tendenze e gli stili di vita di ultima generazione, per essere sempre “un passo avanti agli altri”. (continua…)
E’ on-line da qualche giorno il motore di ricerca on-line ecosostenibile. Una valida alternativa ai motori di ricerca più conosciuti al mondo come Google, Yahoo, Bing.
Il motore di ricerca ECOSIA, nasce con l’aspettativa di essere in concorrenza con i più grandi motori di ricerca e di dare un servizio di ottima qualità e soprattutto ecologico.
Sembra impensabile ma i normali motori di ricerca producono una grande quantità di anidride carbonica, basti pensare che il consumo di ogni singola ricerca è pari al consumo di una lampadina tenuta accesa per un ora.
ECOSIA è un progetto realizzato dal WWF e sostenuto dai motori di ricerca Yahoo e Bing. Tutti gli impianti server di ECOSIA sono alimentati da energia ecosostenibile e tutti i guadagni prodotti dalle ricerche effettuate sul motore di ricerca ecologico saranno devolute al WWF per il progetto di protezione della Amazzonia o per altre attività a favore dell’ambiente. Ogni singola ricerca effettuata su ECOSIA può salvaguardare circa 2 mq di foresta pluviale.
Secondo le statistiche fornite dal Team di ECOSIA, basterebbe che solo l’1% dei navigatori di internet abituali effettuassero le loro ricerche su ECOSIA per salvare ogni anno un territorio forestale grande quanto l’intera Svizzera. (continua…)
Disney Publishing da oltre 60 anni è un punto di riferimento nell’editoria del fumetto per ragazzi. Grazie a personaggi come Topolino e Paperino, conosciuti ed amati a livello mondiale, Disney è uno dei marchi più celebri nel settore entertainment per ragazzi tanto che libri e magazine sono tradotti e pubblicati in centinaia di lingue. Proprio Disney quindi non poteva sottrarsi alla sfida che il mondo digitale lancia al fumetto. I nuovi e vecchi lettori appassionati di fumetti infatti, ormai abituati a fruire di contenuti in maniera rapida e flessibile, si stanno avvicinando a questa forma di comic con una curiosità sempre maggiore. Disney ha quindi sentito l’esigenza di andare incontro ai suoi fan proponendo un prodotto innovativo che mantenga però la qualità grafica ed editoriale di sempre.
Con queste premesse è nato il progetto Disney Digicomics, il nuovo prodotto Disney che ha l’obiettivo di catturare il pubblico ovunque si trovi (senza la necessità di recarsi in edicola) rendendo disponibili le storie Disney su device di uso comune, che tutti hanno sempre con sé (cellulari, console e iPhone e iPod Touch). Il Digicomics nell’ottica Disney non intende soppiantare il fumetto cartaceo bensì fornire un servizio aggiuntivo ai lettori che potranno così rilassarsi leggendo le loro storie preferite semplicemente, sul proprio telefonino o sulla console. (continua…)
Nei giorni scorsi il fondatore di Facebook aveva annunciato attraverso un messaggio sull’home page di tutti gli utenti che erano stati raggiunti 350 milioni di iscritti a livello globale. Una crescita senza dubbio senza precedenti, contanto che nel solo settembre 2009 gli iscritti si aggiravano sui 300 milioni. Nel suo messaggio Zuckerberg ha spiegato ai suoi utenti la fondamentale necessità di fornire un modo migliore per gestire le proprie informazioni con una maggiore attenzione alla propria privacy, punto di fondamentale scontro.
Detto, fatto, Facebook è prossimo a lanciare il nuovo progetto: Safety Advisory Board. Un comitato formato da 5 società statinutensi americane che si occupano di sicurezza online: Common Sense Media, ConnectSafely, WiredSafety, Childnet International and The Family Online Safety Institute (FOSI).
Il Comitato per la sicurezza si incontrerà con Facebook periodicamente per confrontarsi e valutare le risorse utilizzate nella protezione degli utenti. L’idea principale, la più importante è quella di studiare un sistema per proteggere le categorie definite “più deboli” in questo caso bambini e teenagers.
Questo comitato esterno, secondo il fondatore di Facebookl, dovrebbe diventare uno strumento privilegiato per ottenere dei feedback sulla gestione della privacy di Facebook. In futuro potranno entrare altri membri.
Il fatto da sottolineare è che Facebook sta cominciando ad educare in modo “esplicito” i propri utenti. 350 milioni di iscritti a livello globale sono un dato enorme, specialmente se si pensa che molti di loro non hanno realmente idea di come gestire i propri dati personali. Sarà interessante notare come saranno accettati i nuovi parametri per la privacy e soprattutto se saranno funzionali.
L’annuncio fa seguito agli accordi con i procuratori generali degli Usa, firmati sia da Facebook sia da MySpace, con l’obiettivo di proteggere gli utenti, soprattutto quelli piu’ giovani, da possibili abusi.
Cattivik, il celebre personaggio dei fumetti creato da Silver può diventare buono? A quanto pare sì!
Non ci crederete, ma il cattivo per definizione, il famoso sfigatissimo malfattore, è il nuovo testimonial dei Superegali di Terre des Hommes, i regali solidali che cambiano la vita dei bambini più sfortunati. E Cattivik – che di sfiga se ne intende – per questo Natale ha deciso di redimersi e di far redimere tutti quelli che sono cattivi come lui. Imitarlo è semplice: basta andare sul sito Superegali.org e seguire le sue istruzioni per fare il pieno di regali solidali. (continua…)
Facebook ne festeggiare i suoi 350 milioni di utenti ha annunciato alcune modifiche del sistema in materia di controllo della privacy. Ad annunciarlo è stato proprio il fondatore di Facebook Mark Zucherberg con una lettera aperta a tutti gli iscritti pubblicata nella home page dal 2 dicembre 2009.
Zucherberg ha annunciato che il nuovo piano di regolamentazione della privacy prevede l’eliminazione delle reti geografiche e la creazione di un modello semplicato per il controllo della privacy, ove ciascun utente può decidere a chi rendere disponibili i contenuti: solo gli ami, agli amici di amici o a tutti gli utenti.
Mark Zucherberg parla di un cambiamento che è stato richiesto dagli utenti e di una semplificazione sostanziale della pagina relativa alle impostazioni della privacy.
Facebook considera ormai ‘’superata” la vecchia impostazione basata ”reti”, come comunita’ scolastiche, aziendali o geografiche, che tuttavia ormai contano milioni di membri. ”Con reti cosi’ vaste, siamo giunti alla conclusione che il modello attuale non sia piu’ il modo migliore per consentire agli utenti di controllare la propria privacy”, sostiene Zucherberg. (continua…)
FitnessPeople è uno dei social network più particolari che si possono trovare sul web: unisce uno spazio di news su temi che riguardano il fitness, le diete e l’alimentazione sana, la salute, la bellezza e gli stili di vita attivi a un’area in cui è possibile creare il proprio blog su argomenti inerenti a quelli del portale, pubblicare foto e video, farsi una rete di nuovi amici interessati allo sport e al benessere fisico.
FitnessPeople è diverso da tutti gli altri social network perchè essenzialmente quasi tutti gli iscritti condividono l’interesse per le attività fisiche, per il benessere e per la cura del corpo. In questo modo è facilissimo aprire nuove relazioni di amicizia e trovare altre persone che hanno uno stile di vita simile al proprio. (continua…)
È da ieri on-line www.sticasa.com, la casa dell’Italian Sticky Design, una nuova azienda dedicata alla realizzazione e vendita on-line di adesivi da arredamento. Sticasa nasce a Milano dall’idea di un gruppo di creativi del settore moda, design e arredamento, che hanno messo a fattor comune il proprio talento e il proprio stile per realizzare collezioni di adesivi da arredamento uniche nel loro genere, dove il design italiano si sposa con la possibilità di personalizzare e realizzare i pezzi su misura.
Gli adesivi da arredamento, detti anche adesivi murali, wall stickers e wall decals, rappresentano un trend emergente nell’arredamento e nella decorazione. (continua…)
TeamViewer GmbH, leader internazionale nella creazione di software per la condivisione dei desktop a distanza, offre gratuitamente agli utenti la versione completa della sua soluzione di controllo remoto per uso non commerciale.
Nella nostra vita di tutti i giorni, quando un computer domestico diventa parte integrante della nostra vita, contenente le più varie informazioni, diventa quasi indispensabile riuscire ad avere accesso a tali documentazioni da qualsiasi parte in cui ci troviamo.
Il software TeamViewer risponde a questi bisogni, fornendo ai singoli utenti un’applicazione gratuita e di semplice utilizzo che permette il trasferimento di dati fra due computer situati in qualsiasi luogo nel mondo. (continua…)