Al via le degustazioni di Convoglia “Viaggio di Sapori”

Ha preso il via lo scorso giovedì l’appuntamento fisso per la stagione eventi di Convoglia Viaggio di Sapori con le cene degustazione. Per ogni giovedì fino al 6 Maggio 2010, l’area wine bar di Convoglia organizza infatti una serie di cene con degustazione in compagnia del produttore.
Ai partecipanti viene proposto un menu di 4 portate ideato dallo chef di Convoglia Alessandro Cecere in abbinamento ai vini di grande spessore che vengono presentati dalle aziende ospiti.
Le cene sono accompagnate dalla guida esperta del produttore che racconta ai commensali come degustare al meglio i vini e come meglio abbinarli per esaltarne le qualità e i sapori.
Serate di divertente happening conviviale, le cene con degustazione di Convoglia accontentano tutti i palati, siano di curiosi che si avviacinano a queste esperienze per la prima volta, sia quelli “abituati” degli esperti.
Tra le aziende “in cartellone”: Cardeto, Dante Rivetti, Casale del Giglio, Cantine Ferrari, Trabucchi, Marchesi di Barolo, Vigne del Lazio, Poderi Angelini, Baron de Pauli per citarne alcuni.

Sagra del Fagiolo Ciavattone a Vallepietra

A pochi kilometri dall’Abruzzo, ma ancora in provincia di Roma (dista poco più di 90 km dalla capitale) c’è questo ridente e minuscolo paesino, di cui sicuramente solo l’1% dei Romani ha sentito parlare. Beh, si accettano scommesse che da oggi fino al 7 novembre gli estimatori di Vallepietra aumenteranno. Non fosse altro che per la gustosissima iniziativa presa dalla Proloco del Paese di dedicare una giornata al fantastico Fagiolo Ciavattone. Dicesi Ciavattone, il fagiolo bianco tipico della valle di Vallepietra. Un fagiolo di dimensione più grande rispetto alla norma, bianco appunto, polposo e per questo molto gustoso anche senza condimento.

Dal mezzogiorno di sabato 7 novembre sarà possibile assaggiarlo in molte delle sue declinazioni nella piazza principale di Vallepietra.
Abbinato a minestre con pasta preparata con acqua e farina, fatti al sugo con carne locale oppure “Ciavattoni in bianco, conditi con olio e sale”. La più semplice e la più deliziosa delle ricette.
Il tutto accompgnato dallo “Scacchiato”, pizza a forma di pupazzo. Ovviamente non mancheranno vino e dolci della tradizione. A volontà! (continua…)

Paingros – per un panino da campioni!

Sicuramente chi abita o frequenta Roma Nord, ha di certo sentito almeno parlare di Paingros. I veri intenditori poi, ci hanno anche mangiato almeno un milione di volte!
Paingros è una paninoteca che si trova sulla via Nomentana, nei dintorni di piazza Sempione. Un locale che da fuori sembra senza molte pretese, a gestione familiare. E qui sta la sorpresa. La sinergia perfetta dei due coniugi alla preparazione dei panini sfiora la perfezione!
Il più delle volte c’è da aspettare minimo un quarto d’ora, e questo perchè i panini sono solo ed esclusivamente espressi. Se si aggiunge la non più giovane età dei signori che tagliuzzano, scaldano, incartano e preparano, il calcolo risulta essere rapido. Ma un panino da Paingros è un’occasione imperdibile, una di quelle cose che almeno una volta nella vita bisogna provarle.
Non spaventatevi per i prezzi (un panino va dai 6 agli 8 euro): un panino è il pasto ideale per almeno due persone!
La specialità della casa è il Paingros Bonversè: salsiccia, mozzarella, prosciutto crudo, funghi, carciofini, pomodoro, insalata, maionese a volontà. O il Bonversè con i wurstel, o il fantastico salsiccia patate e scamorza. Gli ingredienti sono più di 30 e ovviamente esiste il panino personalizzabile. Birre sia in bottiglia sia alla spina.
Il locale non è grandissimo, esistono circa 4 o 5 sgabelli appoggiati al bancone su cui si può consumare velocemente il proprio super panino. Ma appena usciti dal locale, sulla destra, c’è un’ampia scalinata che si presta come appoggio ideale per gustare le meraviglie di Paingros.

Augustarello a Testaccio: core de Roma!

Gli amanti della cucina tradizionale romana sicuramente non si faranno sfuggire questo nome. Augustarello ha aperto i battenti nel 1957 in via Giovanni Branca, a due passi dal mattatoio nel cuore di Testaccio. Un posto senza fronzoli, semplice e alla buona ma che negi anni si è saputo conquistare un posto in prima fila tra i tanti ristoranti della capitale, grazie all’abilità del signor Augustarello. Il segreto: nient’altro che la cucina. Quella tipica testaccina, che nient’altro è che quella romana. Coda alla vaccinara, trippa, animelle e muscoletti, fagioli con le cotiche, pajata, carbonara, cacio e pepe. E poi i dolci fatti in casa, dal tiramisù alla crostata di visciole. Anche nell’organizzazione è rimasto fedele alla tradizione: non si prenota. Chi prima arriva, meglio alloggia. (continua…)

Sagra della Salsiccia in provincia di Viterbo: arriviamo!

Per chi di voi oggi fosse ancora impegnato a degustare i funghi porcini di Lariano o di Oriolo Romano, preannunciamo che la prossima settimana l’appuntamento è in provincia di Viterbo. A Gallese per la precisione.
Ad attenderci, la terza sagra della salsiccia!
Dalle ore 18 di sabato 26 settembre si apriranno gli stand gastronomici e accompagnato dalla buona musica popolare, si potrà iniziare a mangiare le squisite salsicce della provincia di Viterbo. (continua…)

Pollo d’Oro 2 – Piazza Istria

Per gli amanti della pizza (ma non solo!) il suggerimento di oggi è quello di fare una capatina a piazza Istria. E’ circa da Febbraio che il team noto come “Ciccio’s Pizza” ha preso in gestione il locale Pollo d’Oro 2, vera e propria istituzione del quariere.
Mantenendo la costante dei polli lasciati andare nel girarrosto, e delle patate cotte al forno, i Ciccio’s hanno messo la loro professionalità e creatività al servizio del Pollo d’Oro. Innanzitutto, proprio i pennuti, sono ora di prima qualità, proveniendo solo da allevamenti biologici. Si è moltiplicata la scelta dei fritti mettendo sul banco, oltre ai soliti supplì e crocchette, le polpette di melanzane, quelle di pollo, quelle di patate alla brace, gli arancini – bianchi o rossi. E poi ovviamente le pizze. Dalle classiche (insuperabile la margherita, che tiene il passo della patate e della fiori di zucca), alle sperimentali. Da quella con pancetta e stracchino, alla bufala e pomodori secchi, broccoli e salsiccia, la vellutata ai funghi porcini fino alle fredde con pomodorini, rughetta e funghi, o semplicemente caprese. (continua…)

Zucca Gialla

via del Governo Vecchio, 86/87 (06.6892574)

La giusta alternativa all’ampia gamma di ristoranti ricercati ed elaborati nei dintorni di piazza Navona, apre le porte in via del Governo Vecchio, già questa una delle vie più frequentate dai giovani romani di qualsioglia generzione. Mix incredibile di tradizione laziale e calabrese, resa dai tre patron del locale (Rocco, Antonio e Carmen) un punto fisso nella ristorazione romana, il menù della Zucca Gialla spazia dalla carbonara ai taglieri di salumi piccanti (’nduja in testa), o piatti preparati con la zucca (come l’imperdibile arista di maiale in crosta di parmigiano e salsa di zucca). Il tutto “condito” dalla possibilità di ottime pizze e focacce. (continua…)

Societè Lutèce

piazza di Montevecchio, 17 (tel 06.68301472; www.societe-lutece.it)

C’è un locale, che è a Torino, e si chiama Societè Lutèce. C’è una piazzetta, che è a Roma, dove 4 anni fa (2004) si aprono le porte al “fratello gemello” di quel locale lì, a Torino. Si chiama uguale, e la formula è la stessa. Sarà che il patron è proprio un torinese, che si chiama Alessandro Quaglia, ed è stato uno dei primi che a Roma ha importato la formula dell’happy houre milanese. Buffet tutte le sere (tra pinzimonio, cous cous e farro), ma soprattutto musica. Il venerdì c’è Dj fabio Ottaviani, che regala le note per l’ “Aperitivo bohemien”: house di contaminazione elettronica, funky e drum’n'bass. (continua…)

Pizzacchiotto

Corso Rinascimento 3 (06.6877357)

Per una gita in centro, magari il sabato mattina, o una commissione al volo, l’ideale è un pranzo veloce. Ma non sempre si riescono a unire, in questa parte di Roma, qualità e convenienza, oltre a un buon servizio. Questa ottima pizzeria a taglio, rinnovata da poco con una nuova gestione, si è fatta invece strada proprio per l’unione di un’ottima pizza con un buon prezzo e un servizio rapido.
Oltre 30 tipi di pizza, tra cui consigliamo vivamente la specialità: quella con salsicce e stracchino. Da provare anche la richiestissima focaccia con i peperoni, o quella con le cipolle. (continua…)

Orso ‘80

via dell’Orso, 33 (06.6864904: www.orso80.it)

In una delle strade più caratteristiche del centro storico, tra botteghe di artgiani e palazzi d’epoca, sorge una garanzia gastronomica cittadina. Direttamente da Amatrice, al numero 80 di via dell’Orso, le pizze, i fritti o il pesce freschissimo della signora Lina e di Alfredo (ora aiutati anche dai figli) ci portano a un passo dal paradiso, nella più autentica semplicità. Cominciando dagli antipasti (incredibili i supplì al telefono in bianco, preparati a mano), di cui si può assaporare un’ampia varietà, passando ovviamente per l’amatriciana, o tonnarelli ai porcini, per approdare poi alle carni (l’agnello su tutte), nonchè alle composizioni di mare al forno con patate o funghi porcini, tutto qui parla la lingua ufficiale della genuinità e del gusto. (continua…)