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	<title>DejaVoice.it &#187; Senza categoria</title>
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	<description>Siamo noi, quella di DejaVoice, già TheVoiceMag!</description>
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		<title>Concorso fotografico sul Mezzogiorno</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 16:46:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Anna Salvemini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Non solo Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Vivere]]></category>

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		<description><![CDATA[Giunta alla terza edizione, l’iniziativa fotografica promossa dalla Fondazione per il Sud per raccontare un Meridione non scontato e positivo, quest’anno pone l’attenzione sul valore del fare insieme, del gruppo e della solidarietà.
Il Sud Italia espresso dalle sue “energie migliori”, nella realtà dei fatti e con la quotidianità dei gesti. Scoprire, attraverso una foto, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2010/01/fondazione-sud.jpg" alt="" width="262" height="410" />Giunta alla terza edizione, l’iniziativa fotografica promossa dalla Fondazione per il Sud per raccontare un Meridione non scontato e positivo, quest’anno pone l’attenzione sul valore del fare insieme, del gruppo e della solidarietà.<br />
Il Sud Italia espresso dalle sue “energie migliori”, nella realtà dei fatti e con la quotidianità dei gesti. Scoprire, attraverso una foto, la bellezza del “fare le cose insieme”: in famiglia, a scuola, al lavoro, nello sport, nelle piazze, nel volontariato, nelle nostre comunità.</p>
<p>Le tradizioni e le feste in famiglia, il lavoro di gruppo, i riti e gli eventi di piazza e, in generale, tutti i momenti in cui è stato bello partecipare e fare qualcosa insieme ad altri per creare un valore comune: amici, colleghi, parenti, conoscenti e sconosciuti.<br />
Uno spaccato d’Italia nel suo Meridione, con immagini per testimoniare la voglia di costruire insieme nel Mezzogiorno.</p>
<p>Selezioni di foto saranno pubblicate sul sito internet e sul Bilancio di Missione della Fondazione per il Sud e, grazie alla collaborazione con MArteLive, verranno proiettate all&#8217;interno degli eventi del festival multi-artistico rivolto ai giovani talenti.</p>
<p>L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.</p>
<p>E&#8217; possibile inviare, entro il 15 aprile 2010, un massimo di 4 fotografie in formato digitale JPG (è preferibile una buona risoluzione grafica) all&#8217;indirizzo comunicazione@fondazioneperilsud.it.<br />
Le e-mail devono essere accompagnate da nome e cognome dell&#8217;autore, località, eventuale titolo e liberatoria sottoscritta per l&#8217;utilizzo ai fini non commerciali delle immagini e rispetto delle norme sulla privacy. <span id="more-1284"></span></p>
<p>La Fondazione per il Sud è un ente non profit nato tre anni fa per promuovere la crescita delle “reti di solidarietà” nel Mezzogiorno, per lo sviluppo sociale, civile ed economico delle regioni meridionali.</p>
<p>Per maggiori informazioni: www.fondazioneperilsud.it<a href="http://www.fondazioneperilsud.it"></a>
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		<title>&#8220;Madame CIE&#8221; &#8211; Rievocazioni estemporanee di una divisa scoppiata</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 14:44:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Anna Salvemini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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Il 18 e 19 dicembre al Kollatino Underground,dopo l’anteprima fiorentina,  aprirà le scene lo spettacolo teatrale itinerante “Madama CIE, Rievocazioni estemporanee di una divisa scoppiata”, scritto diretto interpretato da Alessandra Magrini, audio e video Francesco Marchese.
Monologo multimediale, “Madama CIE” è una mistura di brandelli scagliati dall’esplosione di una divisa da cui origina un simulacro tragicomico [...]]]></description>
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<img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2009/12/locandinamadamaciekolla.jpg" alt="" width="250" />Il 18 e 19 dicembre al Kollatino Underground,dopo l’anteprima fiorentina,  aprirà le scene lo spettacolo teatrale itinerante “Madama CIE, Rievocazioni estemporanee di una divisa scoppiata”, scritto diretto interpretato da Alessandra Magrini, audio e video Francesco Marchese.<br />
Monologo multimediale, “Madama CIE” è una mistura di brandelli scagliati dall’esplosione di una divisa da cui origina un simulacro tragicomico che segue un sentiero di rievocazioni estemporanee. Lady Oscar, Pinocchio, la Costituzione, Nelson Mandela, il CIE di Ponte Galeria, gli sbarchi a Lampedusa, sgorgano da una mente fuor di senno, proprio come accadde a molti giovani soldati di ritorno dal Vietnam negli anni ‘60 che non hanno retto il peso dell’orrore.<span id="more-1205"></span><br />
Madama CIE non torna da così lontano, lei vive ed opera nell’Italia dei nostri giorni, quella degli operai arrampicati in cima alle fabbriche, delle aggressioni razziste, delle escort, delle ronde, dei precari senza un euro, dei viaggi disperati degli immigrati  clandestini. A calcare le scene è un personaggio costruito dalla fantasia dell’autrice, ma i contenuti della narrazione sono frutto di una documentazione effettuata su reportage giornalistici, contatti con sindacalisti,  volontari CIE, dossier e siti internet, fino ad interviste effettuate dalla stessa autrice ad immigrati clandestini.<br />
Come in molti dei lavori della compagnia “AttriceContro” anche in questo c’è l’immancabile tributo al grande Gianmaria Volontè, i suoi personaggi perlopiù figli degli anni ‘70, trasportati ai giorni nostri si rivelano immortali, scolpiti nel tempo, sempre da tener presenti per penetrare a fondo la verità.</p>
<p>Chi è Madama CIE? Una divisa, una di quelle più convinte, che ogni giorno difende lo stato con dedizione e fedeltà ma che si ritrova  a dover obbedire agli ordini che si scontrano con la sua coscienza. Assistiamo ad una violenta  lacerazione psichica di una divisa che si trova a dover risolvere l’equazione che pone la coscienza contrapposta al sistema militare fondato sull’obbedienza agli ordini.<br />
Fra ricordi d’infanzia, sindrome di Lady Oscar, e altre allucinazioni, la nostra madama ci mostrerà senza filtri e con cruenta verità cosa significa assolvere al compito della “sicurezza” in un mondo che le  famiglie italiane conoscono solo attraverso i telegiornali.<br />
Il manganello ben inserito nel cinturone perderà la sua maneggevolezza  proprio operando  sul campo quando vivrà sulla propria pelle il significato delle barbarie contro esseri umani indifesi, come gli immigrati e come gli occhi di una  bambina africana che si riveleranno la scintilla  che provocherà lo strappo finale alle sue convinzioni.<br />
Le scenografie come il testo sono sempre diverse essendo un lavoro work in progress, che affrontando temi d’attualità si arricchisce di volta in volta di testimonianze nuove che a loro volta ne ridefiniscono anche l’ambientazione scenica.</p>
<p>Hanno collaborato alla documentazione, Francesco Viviano (giornalista la Repubblica),Kurosh Danesh ( Coordinatore del Comitato Nazionale Immigrate/i CGIL),Francesca De Masi (cooperativa be free contro ogni discriminazione), csa Camilo Cienfuegos per il dossier “chi specula sulla paura”, il sito internet fortresseurope.blogspot.com anche per il prezioso  materiale fotografico messo a disposizione.<br />
 <br />
Venerdì 18 alle ore 19.30 prima dello spettacolo si terrà un incontro/dibattito pubblico su Immigrazione, centri d’identificazione ed espulsione, burocrazia, caporalato,<br />
viaggi disperati, tratta  e diritti umani violati. Un momento importante per capire ed analizzare questo urgente tema sociale con coloro che ogni giorno vivono a stretto contatto con gli immigrati e con le loro problematiche e che possono sia aiutare a capire quali siano le loro reali condizioni, i problemi burocratici legati ai permessi di soggiorno e i contratti di lavoro, ma anche a suggerire eventuali soluzioni per una vera integrazione.<br />
A dare le loro testimonianze:<br />
Avv. Angiolo Marroni (Garante dei diritti dei detenuti del Lazio)<br />
Simone Ragno (Garante dei diritti dei detenuti del Lazio)<br />
Francesco Viviano (Giornalista Repubblica)<br />
Kurosh Danesh (Coordinatore del Comitato Nazionale Immigrate/i CGIL)<br />
Francesca De Masi (Cooperativa be free contro tratta, violenza, discriminazione)<br />
Avv.Salvatore Fachile (Ass. Studi Giuridici sull&#8217;Immigrazione)<br />
Fabio Nobile (Segretario PdCI Roma)<br />
Modera Chiara Crupi<br />
 </p>
<p>Biglietto: 5 euro<br />
 <br />
<a href="http://www.kollatinounderground.org/">www.kollatinounderground.org</a> 18 e 19 Dicembre 2009 ore 21<br />
via Georges Sorel 10 00177 Roma<br />
info: 3382006735</p>
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		<title>Retrospettiva dedicata a Giancarlo Giannini a Roma</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 09:23:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucia Anna Salvemini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[\"Filmologia\"]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Centro Sperimentale di Cinematografia &#8211; Cineteca Nazionale collabora con il Roma Film Festival che giunge quest’anno alla sua XIV edizione. Grazie al sostegno del Mibac &#8211; Direzione Generale Cinema e della Regione Lazio e sotto il patrocinio del Comune di Roma &#8211; Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, il cinema Trevi, sede della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin: 4px; float: left;" src="http://www.dejavoice.it/wp-content/uploads/2009/12/giannini.jpg" alt="" width="250" />Il Centro Sperimentale di Cinematografia &#8211; Cineteca Nazionale collabora con il Roma Film Festival che giunge quest’anno alla sua XIV edizione. Grazie al sostegno del Mibac &#8211; Direzione Generale Cinema e della Regione Lazio e sotto il patrocinio del Comune di Roma &#8211; Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, il cinema Trevi, sede della programmazione della Cineteca Nazionale, sarà una delle sale del Roma Film Festival e ospiterà la retrospettiva Giancarlo Giannini &#8211; Il gioco dell’attore (8-13 dicembre) dedicata al grande interprete italiano. <span id="more-1143"></span></p>
<p>Accanto ai titoli più conosciuti sarà possibile riscoprire film meno visti e il film di regia Ternosecco. Martedì 8 dicembre, alle ore 16.30, Adriano Pintaldi, Presidente del Roma Film Festival, presenterà, sempre al cinema Trevi, il volume da lui curato Giancarlo Giannini &#8211; Il gioco dell’attore e un filmato da lui diretto, che ripercorre la carriera del grande attore, con brani inediti girati sul set del recente Ti ho cercata in tutti i necrologi, in cui Giannini è produttore, regista, attore.<br />
Trenta copie del volume saranno distribuite gratuitamente ai primi spettatori presenti in sala.</p>
<p>Poliedrico, febbrile, amante dei travestimenti, Giannini inizia con il teatro a diciotto anni sotto la guida di Peppino Patroni Griffi, Franco Zeffirelli, Luchino Visconti per poi passare alla televisione con uno sceneggiato di grande successo come David Copperfield e al cinema con Rita la zanzara di Lina Wertmüller, regista con la quale stabilirà un lungo e felice sodalizio da cui nascono tra l’altro Film d&#8217;amore e d&#8217;anarchia…, per il quale vince la Palma d&#8217;oro a Cannes come miglior attore protagonista, e Pasqualino Settebellezze, che gli fa ottenere una candidatura al Premio Oscar come migliore attore protagonista. Diretto da grandi registi italiani e internazionali quali Zurlini, Bolognini, Lizzani, Emmer, Montaldo, Scola, Ferrara, Avati, Del Toro, Fassbinder, Coppola, Kramer, Scott. Oltre a numerosi Nastri d&#8217;argento e David di Donatello ottenuti grazie al suo talento di attore, nel 1994 riceve un Nastro d&#8217;Argento come doppiatore per Carlito&#8217;s Way di Brian De Palma, dove presta la voce ad Al Pacino. Con la sua voce hanno parlato anche Jack Nicholson, Michael Douglas, Gerard Depardieu, Dustin Hoffman.<br />
Giancarlo Giannini è particolarmente legato al Centro Sperimentale di Cinematografia dove svolge da anni il ruolo di docente di riferimento per il corso di recitazione.</p>
<p>Fonte: Comunicato stampa <a href="http://www.fondazionecsc.it">www.fondazionecsc.it</a><br />

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